Dg Asp. Da commissione Affari Istituzionali via libera alle nomine

Dg Asp. Da commissione Affari Istituzionali via libera alle nomine

Dg Asp. Da commissione Affari Istituzionali via libera alle nomine
Le designazioni della Giunta sono state approvate con 5 voti a favore (Coalizione di Maggioranza) 4 contrari (M5S) e 3 astenuti (Pd e Cento Passi per la Sicilia). Per Pellegrino (Fi), “spianata la strada verso un percorso più trasparente e lineare”, ma il per il M5S “avallato il disastro, con nomine non presentano nessuna novità rispetto al passato e nessuna candidatura di manager che arrivano fuori dalla Sicilia”.

La Commissione Affari Istituzionali all’Ars ha dato il via libera ieri alle nomine dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere scelti dalla giunta di Governo. Con 5 voti a favore (Coalizione di Maggioranza) 4 contrari (M5S) e 3 astenuti (Pd e Cento Passi per la Sicilia), le designazioni sono state approvate.

Piena soddisfazione da parte del Presidente della Commissione, Stefano Pellegrino (Fi), per il quale “le nomine approvate spianano la strada verso un percorso più trasparente e lineare, dettato da procedure concorsuali, che premiano la competenza e la professionalità. Ringrazio i membri della Commissione che ho l'onore di presiedere perché – conclude Pellegrino – con un atto di buon senso e responsabilità, hanno permesso di avviare un processo di riforma di un settore cruciale come quello sanitario”.

Di opinione contraria il M5S. “Senza l’ormai abituale soccorso del Pd e quello di Fava, che si sono astenuti, le nomine dei manager della Sanità sarebbero state bocciate. La maggioranza, infatti, oggi non aveva in Prima commissione i numeri per approvarle. Non ci meraviglia affatto l’ormai canonico operato del Partito democratico, che, evidentemente, avrà il suo tornaconto in sede di collegato alla Finanziaria. Ci lascia perplessi, e non poco, l’operato di Fava”, affermano in una nota i deputati del M5S all’Ars, componenti della commissione Affari istituzionali Gianina Ciancio, Elena Pagana. Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo.

Per il capogruppo M5S  e componente della commissione Salute, Francesco Cappello, “queste nomine non presentano nessuna novità rispetto al passato. L’unica che poteva esserci è stata uccisa in culla: sono state cassate in partenza le candidature dei manager che arrivano fuori dalla Sicilia, a dispetto dei loro curricula di spessore e della provenienza da aziende con bilanci in attivo”.

“Il soccorso del Pd e di Fava  – conclude Cappello – è un grande favore fatto al governo, che viene messo al riparo di ulteriori pareri relativi alle nomine. In questa Finanziaria, infatti, potrebbe essere approvato un emendamento della sesta commissione che prevede il passaggio delle nomine dei manager dalla stessa commissione”.

10 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Disagio psico-sociale dei giovani in Sicilia. Medici, consiglieri e Confcoperative chiedono risposte
Disagio psico-sociale dei giovani in Sicilia. Medici, consiglieri e Confcoperative chiedono risposte

La situazione dei giovani in Sicilia, e soprattutto nella Sicilia Orientale, preoccupa sempre più. Accanto a Consiglieri regionali, Fismu e Confcoperative chiedono alla Regione un impegno concreto e un deciso...

Cardiochirurgia di Taormina. Via libera alla revisione della Rete ospedaliera per mantenere l’attività
Cardiochirurgia di Taormina. Via libera alla revisione della Rete ospedaliera per mantenere l’attività

Completata da parte del governo regionale la procedura di modifica del documento di revisione della Rete ospedaliera, necessaria per consentire il mantenimento del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Nella...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...