Donazione organi. Boom di consensi in Umbria con progetto su “sì” in carta d’identità

Donazione organi. Boom di consensi in Umbria con progetto su “sì” in carta d’identità

Donazione organi. Boom di consensi in Umbria con progetto su “sì” in carta d’identità
Dallo scorso 23 marzo al 2 agosto gli Uffici anagrafe dei Comuni di Perugia e Terni hanno raccolto 2.311 consensi contro i 4.309 raccolti attraverso le dichiarazioni registrate presso le Asl nel periodo tra il 2000 in poi.

Il progetto pilota della Regione Umbria per la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, realizzato grazie alla collaborazione tra la, il Ministero della Salute, il Centro regionale e Centro nazionale trapianti e Federsanità Anci, fa compiere un decisivo passo in avanti al “sì” alle donazioni: in poco più di quattro mesi di sperimentazione i consensi sono più che raddoppiati, attestandosi a un +53,6% rispetto ai risultati del passato. Dall’avvio della sperimentazione, partita il 23 marzo negli Uffici anagrafe comunali di Perugia e Terni, fino al 2 agosto, infatti, sono stati raccolti 2.311 consensi a fronte dei 4.309 “sì” rilevati attraverso le dichiarazioni registrate presso le Asl dal 2000 in poi.

Il sistema funziona in questo modo: i cittadini maggiorenni di Perugia e Terni, recandosi all’anagrafe comunale per ottenere o rinnovare la carta d’identità, possono indicare il “sì” o il “no” alla donazione di organi e tessuti, che viene registrata direttamente, con valore legale, nel Sistema informativo trapianti del Ministero della Salute.

Guardando in dettaglio le statistiche dell’Umbria, risulta che grazie al progetto sono state raccolte complessivamente presso i Comuni di Perugia e Terni 2434 dichiarazioni, di cui 2311 consensi (il 94,%) e 123 opposizioni (il 5,1%). In particolare, a Perugia sono state registrate 1510 dichiarazioni, con 1396 “sì” (il 92,5%) e 114 “no” (il 7,5%). A Terni, le dichiarazioni di volontà raccolte sono state 924, con 915 “sì” (il 99%) e 9 “no” (l’1%).

Dal monitoraggio effettuato in un mese di sperimentazione è emerso che un terzo dei maggiorenni interpellati decide di rilasciare la propria dichiarazione. Un dato “importante per un’operazione innovativa all’interno degli Uffici anagrafe comunali. Osservando i dati sulle dichiarazioni rilasciate presso i due Comuni in un mese – ha rilevato la referente e coordinatore scientifico del progetto per la Regione Umbria, Giuseppina Manuali – è prevedibile che, in un tempo stimato tra sette e dieci anni, durata delle carte di identità, tutti i cittadini maggiorenni siano interpellati sulla dichiarazione di volontà. Di conseguenza, mantenendo e molto probabilmente, aumentando la percentuale di cittadini che rilasciano la propria dichiarazione di volontà, un terzo della popolazione maggiorenne di Perugia, circa 24.300 cittadini e un terzo di quella di Terni, circa 17mila cittadini, in dieci anni potrebbe essere stata censita all’interno del Sistema Informativo Trapianti”.

“Si comprende – ha aggiunto Manuali – che, se la percentuale delle dichiarazioni positive restasse invariata, solo i due Comuni pilota potrebbero contare su oltre 38mila possibili donatori. E questi dati potrebbero addirittura crescere grazie al potenziamento della comunicazione regionale e alla campagna di comunicazione annuale del Centro nazionale trapianti – ha concluso – a conferma della validità di un progetto che si pone tra i suoi obiettivi quello di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della donazione degli organi e che, come ha annunciato il direttore del Centro nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa, verrà esteso da settembre anche ad altre realtà regionali”.
 

03 Agosto 2012

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