Emilia-Romagna. Anaao Modena scrive al Ministro Salute e Garante Privacy. “Sistema informatico delle tre aziende sanitarie sia abitilitato a condividere i dati dei pazienti”

Emilia-Romagna. Anaao Modena scrive al Ministro Salute e Garante Privacy. “Sistema informatico delle tre aziende sanitarie sia abitilitato a condividere i dati dei pazienti”

Emilia-Romagna. Anaao Modena scrive al Ministro Salute e Garante Privacy. “Sistema informatico delle tre aziende sanitarie sia abitilitato a condividere i dati dei pazienti”
Lettera del Sindacato a Beatrice Lorenzin e a Antonio Giuseppe Soro. “Fino a quando tutti i cittadini modenesi non saranno dotati del Fascicolo Sanitario Elettronico, il Sistema Informatico delle tre aziende sanitarie sia abitilitato a condividere i dati dei pazienti”. LA LETTERA

"Corre l'obbligo di segnalare che, a partire dallo scorso 22 febbraio, nel rispetto della Legge sulla Privacy, i repository del Sistema Informatico Operativo delle tre aziende sanitarie che insistono sul territorio provinciale modenese – Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena e Ospedale di Sassuolo SpA – risultano separati. Pertanto, da quel giorno, ai Medici che lavorano nei tre distinti enti sanitari non è più possibile, come era invece fino ad allora sempre avvenuto, visualizzare i dati sanitari dei propri pazienti, prodotti nelle aziende diverse da quella ove lavora". Così Giampaolo Papi Segretario Anaao-Assomed Azienda USL Modena denuncia in una lettera inviata al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al Garante della Privacy, Antonio Giuseppe Soro.
 
E proprio nei confronti dell’Autorità il sindacato rileva come “dispiace che il Presidente dell'Autorità garante, dinanzi alla denuncia di tale incresciosa e illogica situazione da parte di alcune autorità locali, abbia parlato nei giorni scorsi di "allarmismo". La situazione e' esattamente quella descritta, rappresenta un problema per la salute pubblica e va affrontata con la giusta serietà e la giusta determinazione, pacatamente e senza toni polemici”.
 
Il sindacato teme “ serie ripercussioni di questa decisione sui processi diagnostico-terapeutici, che vengono indiscutibilmente messi in difficoltà allorché il paziente non disponga, nel momento in cui viene visitato, di tutta la documentazione sanitaria necessaria al Clinico per giungere a una diagnosi corretta sul suo stato di salute”.
 
"L’Anaao – conclude la lettera – si rivolge con rispetto alla Loro saggezza, chiedendo di adoperarsi affinché, per il tempo necessario a tutti i cittadini della provincia di Modena di dotarsi del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, le tre aziende sanitarie modenesi possano condividere un repository unico del Sistema Informatico Operativo".


 


Lorenzo Proia

10 Marzo 2016

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