Enrico Micheli, un ricordo a dieci anni dalla morte

Enrico Micheli, un ricordo a dieci anni dalla morte

Enrico Micheli, un ricordo a dieci anni dalla morte
Esattamente 10 anni fa, il 3 luglio 2008, veniva a mancare in un incidente in montagna, Enrico Micheli, psicologo e psicoterapeuta, che è stato una delle figure più importante per la storia del trattamento dell’autismo nel nostro paese. A 10 anni dalla sua scomparsa, vogliamo ricordare il suo lavoro e il suo impegno appassionato per favorire una diffusione di un modello scientifico del trattamento dell’autismo anche nel Servizio sanitario pubblico nazionale.

A Enrico Micheli è dedicato, dal momento della sua inaugurazione, nel febbraio 2010, il Centro di Documentazione situato nel Centro Autismo e Sindrome di Asperger (Casa) dell’Asl Cn1, all’interno dell’Ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì. Ed è sempre a lui, al lavoro portato avanti da sua moglie Cesarina Xaiz e da altri suoi collaboratori, che continuano a fare riferimento gli operatori del Casa negli anni, il suo contributo metodologico, contenuto in tanti scritti, e il suo approccio appassionato all’autismo è stato per gli operatori dell’Asl Cn1 una guida costante.
 
Enrico metteva al centro il lavoro educativo e il ruolo fondamentale della famiglia e della scuola. In uno dei suoi libri più conosciuti (Gioco e interazione sociale nell’autismo, Edizioni Erickson, scritto nel 2001 con Cesarina Xaiz), chiariva bene questo concetto: Nell'autismo trattamento significa educazione: educare a vivere nel mondo degli altri non autistici, educare alle abilità necessarie per adattarsi produttivamente a questo mondo, educare a ridurre comportamenti di disturbo o che causano difficoltà, educare alle abilità di base per raggiungere o avvicinarsi all'autonomia (p. 35). Collegato a questo concetto, va ricordato il ruolo centrale che viene attribuito alla formazione dei genitori (parent training) e degli insegnanti.
 
Nei dieci anni trascorsi, il numero di bambini e adolescenti che presentano disturbi dello spettro autistico è aumentato in modo significativo (nel 2008 i minori seguiti dal Casa dell’Asl Cn1 erano 183, nel 2017 sono stati oltre 400) e allo stesso modo è aumentata la consapevolezza che un intervento efficace debba prevedere una presa in carico dell’autismo con il pieno coinvolgimento della famiglia e della scuola.
Le idee e il lavoro di Enrico Micheli sono più che mai attuali e tante realtà dei servizi per l’autismo in Italia, sia pubbliche sia private, continuano a portarli avanti anche nel suo nome.
 
Giuseppe Maurizio Arduino
Responsabile Centro Autismo e Sindrome di Asperger Asl CN1 e SSD Psicologia e psicopatologia dello sviluppo

Giuseppe Maurizio Arduino

09 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Piemonte. Case di Comunità e Aft, piena sintonia tra assessorato e Sumai Assoprof
Piemonte. Case di Comunità e Aft, piena sintonia tra assessorato e Sumai Assoprof

Piena sintonia tra l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e il Sumai Assoprof Piemonte nel rafforzare il modello di assistenza territoriale attraverso le Case di Comunità, con il contributo determinante...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...