Estratto ramoscello dai polmoni del bambino di 14 mesi

Estratto ramoscello dai polmoni del bambino di 14 mesi

Estratto ramoscello dai polmoni del bambino di 14 mesi
Arrivato al Pronto soccorso di Perugia in “gravissime condizioni”, con una crisi respiratoria, è stato trasferito all’ospedale Meyer di Firenze, dove è stato sottoposto ad una broncoscopia. Ora è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono stazionarie. Per i sanitari toscani l’intervento sarebbe “riuscito senza alcuna complicazione”.

Sono stazionarie le condizioni del bambino di 14 mesi trasferito da Perugia all’ospedale Meyer di Firenze dopo essere stato sottoposto ad una broncoscopia per l’estrazione di un corpo estraneo nei polmoni. I sanitari toscani , come informa una nota dell'ufficio stampa dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, hanno proceduto all'intervento, che viene considerato “riuscito senza alcuna complicazione”.

Nella stessa nota si precisa che il bambino si trova ricoverato in prognosi riservata in Rianimazione, dove dovrà restare per alcuni  giorni per essere costantemente monitorato nei parametri vitali.

Il medico di turno nella struttura complessa di Pediatria del S. Maria della Misericordia di Perugia, Edoardo Farinelli, il primo a soccorrere il piccolo e ad accertare le gravissime condizioni al momento del suo arrivo in ospedale, per tutta la mattinata di oggi è rimasto  in contatto con i colleghi del nosocomio fiorentino e con i genitori, accompagnati a Firenze con una autovettura privata.

“Come accertato con una radiografia eseguita dall'equipe medica che aveva messo in sicurezza il piccolo – spiega la nota dell’ufficio stampa dell’Ao di Perugia -, è stato estratto dai polmoni un piccolo ramoscello, responsabile della gravissima crisi respiratoria della scorsa notte”.

I medici del Meyer dopo l'intervento hanno mostrato ai genitori il corpo estraneo finito nei polmoni del loro figlioletto, autorizzando la diffusione della immagine “come monito per alzare la guardia quando i bambini giocano nei parchi o in casa in presenza di oggetti, anche di piccole dimensioni che possono essere ingeriti”, spiega l’ufficio stampa di Perugia.

29 Marzo 2017

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