Fascicolo sanitario elettronico. In Lombardia sono già 6 milioni

Fascicolo sanitario elettronico. In Lombardia sono già 6 milioni

Fascicolo sanitario elettronico. In Lombardia sono già 6 milioni
In pratica, due cittadini lombardi su tre hanno attivato il proprio Fse. A fine 2015 si contano oltre 28 milioni di referti pubblicati sui fascicoli, quasi 4 milioni di prenotazioni e 3,5 milioni di certificati di malattia online, 10 milioni di consultazioni di referti e 100 milioni di ricette gestite tramite il Sistema Informativo Socio-Sanitario. Il bilancio della Regione.

Per la Regione Lombardia è tempo di risultati per quanto riguarda il Fascicolo Sanitario Elettronico. E il bilancio è positivo: oltre 6 milioni di cittadini hanno attivato il proprio Fascicolo su una popolazione totale di 9 milioni e mezzo di abitanti. A fine 2015, secondo i dati forniti dalla Regione, si contano oltre 28 milioni di referti pubblicati sui fascicoli, quasi 4 milioni di prenotazioni e 3,5 milioni di certificati di malattia avvenuti online, nonché 100 milioni di ricette gestite tramite il Sistema Informativo Socio-Sanitario (SISS), di cui circa 20 milioni già completamente dematerializzate (eliminando la ricetta rossa cartacea).

“Il sistema, oltre a presentare dei numeri imponenti, viene massicciamente utilizzato e ad oggi si registrano ben 10 milioni di consultazioni di referti, di cui oltre 3.5 milioni sono effettuati da singoli cittadini”; spiega una nota di Lombardia Informatica, la società di servizi a capitale interamente regionale che svolge un ruolo di “cerniera” tra la domanda della Pubblica Amministrazione e l’offerta del mercato dell’Information & Communication Technology.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico, ricorda la nota, si presenta come una cartella virtuale che raccoglie tutte le informazioni e i documenti clinici del paziente prodotti sul territorio regionale, anche da operatori e medici di strutture diverse. “L’obiettivo principale è quello di innovare i processi sanitari, spostandoli verso un’ottica Patient Centric che permetta al cittadino di accedere in qualunque momento e ove necessario a tutte le proprie informazioni cliniche rilevanti, nell’assoluto rispetto della privacy e previo Consenso al Trattamento dei Dati. Il Fascicolo si propone come il fondamento informatico per la creazione della “salute in rete”, facilitando le attività degli operatori sanitari, che possono avere un accesso più rapido ai dati, e fornendo una visione integrata della storia clinica del paziente”.

L’accesso, per prenotare visite ed esami o consultare i propri referti direttamente da pc o tablet, avviene per i cittadini grazie ad una password (da richiedere agli sportelli delle strutture sanitarie) e una ulteriore passaword trasmessa via celllulare per ogni accesso ai servizi oppure tramite Carta Regionale dei Servizi/Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi e lettore smart card.

15 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...