Fibromialgia. In Sardegna una indennità per i pazienti. Piga: “Entro febbraio la delibera di applicazione”

Fibromialgia. In Sardegna una indennità per i pazienti. Piga: “Entro febbraio la delibera di applicazione”

Fibromialgia. In Sardegna una indennità per i pazienti. Piga: “Entro febbraio la delibera di applicazione”
La delibera di Giunta disciplinerà l’applicazione della L.R. n. 22/2022 che istituisce in via sperimentale, fino al 2024, l'indennità regionale per la fibromialgia. Piga, primo firmatario della Pdl, spiega: “La legge assegna un minimo sostegno economico di 800 euro ai pazienti affetti da fibromialgia auspicando in un miglioramento della qualità di vita degli stessi. Il nostro obiettivo è tenere alta l’attenzione su questa patologia, far si che possa aumentare la consapevolezza sugli interventi anche sui pazienti affetti da questa malattia e che il Ssn la riconosca nei Lea”.

L’indennità regionale per la fibromialgia (IRF) approvata nel mese di dicembre dal Consiglio regionale della Sardegna, che recepisce una proposta di legge dell’esponente di FI, Fausto Piga, è sarà disciplinata in tempi brevi dall’assessorato regionale alla Sanità.

Sentito da Quotidiano Sanità, il consigliere Fausto Piga spiega: “La proposta di Fratelli d’Italia di cui sono primo firmatario, la PL319, con la quale ho proposto di istituire in via sperimentale l’indennità regionale per la fibromialgia, è stata recepita attraverso un emendamento presentato dalla Giunta regionale all’interno della DL n. 360 del 12 dicembre 2022 approvata dall’Assemblea legislativa e convertito in legge 22/2022. Ciò, in convergenza di maggioranza, per abbreviare l’iter della proposta medesima e, attraverso una modifica alla L.R. n. 5/2019 in materia di sostegno delle persone affette da fibromialgia, poterne dare immediata applicazione”.

“L’articolo 12 della legge regionale n. 22/2022 disciplina quindi quella indennità che è annuale – prosegue l’esponente di FI -, e che, per il momento sperimentale fino al 2024, assegna un minimo sostegno economico, pari a 800 euro, ai pazienti affetti da fibromialgia auspicando in un miglioramento della qualità di vita degli stessi. Ora è in corso di elaborazione e redazione la delibera assessoriale finalizzata a dare gli indirizzi più puntuali e concreti per l’applicazione della norma, ma che comunque rimarranno in linea con quelli che sono le disposizioni stabilite dalla legge. Contiamo verosimilmente di avere la delibera entro febbraio, sarà pubblicata, e dopodiché tutti sapranno come muoversi”.

“Continuerò a seguire attivamente l’iniziativa – sottolinea Piga -. Ne ho già parlato in diversi incontri avuti con i comitati e associazioni dei pazienti, di cui proprio l’ultimo avuto durante questo weekend, in cui, con me, del gruppo FI erano presenti anche il deputato Salvatore Deidda, il Presidente della commissione consiliare Salute Nico Mundula, ed il senatore e componente della commissione parlamentare Sanità Giovannino Satta. Ma attenzione! Questa iniziativa non vuol essere un punto di arrivo ma bensì un punto partenza. Il nostro obiettivo, la battaglia delle battaglie, rimane il riconoscimento della fibromialgia nei Lea: il sistema sanitario nazionale deve riconoscere ai pazienti colpiti da questa importante patologia tutto quello che c’è da riconoscere come già lo fa per pazienti di altre gravi malattie. E’ fondamentale dare pari dignità ai malati di fibromialgia”.

“Questa indennità a cui abbiamo pensato – conclude il consigliere – è un qualcosa, una iniziativa di sensibilizzazione volta anche a tenere alto il tema per far si che ci sia sempre la consapevolezza di poter fare ancora meglio. Ma di certo queste 800 euro all’anno non sono il nostro obiettivo finale. Il nostro principale obiettivo è far si che possa aumentare la consapevolezza dell’importanza degli interventi su questa patologia e che nel sistema pubblico nazionale la riconosca nei livelli essenziali di assistenza”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

16 Gennaio 2023

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