Fimmg: “Riorganizzare il sistema territoriale di assistenza per porre fine alle aggressioni”

Fimmg: “Riorganizzare il sistema territoriale di assistenza per porre fine alle aggressioni”

Fimmg: “Riorganizzare il sistema territoriale di assistenza per porre fine alle aggressioni”
"Serve una migliore comunicazione con i pazienti e i loro famigliari. Una informazione corretta e strutturata, non lasciata alla buona volontà del singolo operatore, contribuisce alla prevenzione. Ma a monte di tutto questo urge una riorganizzazione dei servizi territoriali". Così il segretario Fimmg regionale, Donato Monopoli, commntando i recenti casi di aggressione a danno di un infermiere del pronto soccorso edi  un medico di continuità assistenziale in visita domiciliare.

"A nome della Fimmg Puglia esprimo la massima solidarietà al collega e all’infermiere brutalmente aggrediti qualche giorno fa nel foggiano mentre svolgevano il proprio lavoro. Serve una migliore comunicazione con i pazienti e i loro famigliari. Una informazione corretta e strutturata, non lasciata alla buona volontà del singolo operatore, contribuisce alla prevenzione. Ma a monte di tutto questo urge una riorganizzazione dei servizi territoriali”.
 
Questo il commento di Donato Monopoli, Segretario Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Puglia i recenti casi di cronaca che hanno visto protagonisti loro malgrado un infermiere del pronto soccorso e un medico di continuità assistenziale in visita domiciliare in servizio presso la Asl di Foggia.
 
“Per mettere fine ai continui episodi di violenza ai danni dei colleghi della continuità assistenziale serve una riorganizzazione del servizio che ponga fine all’isolamento notturno delle guardie mediche. – dichiara Pietro Drago, Responsabile regionale Fimmg Continuità Assistenziale e vice segretario vicario Fimmg Puglia – Occorre inoltre migliorare i flussi comunicativi tra i vari operatori del sistema sanitario. Il disallineamento tra le aspettative del paziente e le modalità di erogazione del servizio è una delle prime cause che innescano la violenza. Nel caso del collega in visita domiciliare, aggredito dai parenti del paziente che pensavano a torto o a ragione che sarebbe arrivata un’ambulanza del 118 e non il medico della continuità assistenziale, il difetto di comunicazione tra centrale operativa e medico di guardia e tra centrale operativa e utenza potrebbe aver contribuito ad accrescere il livello di rischio.”

04 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro
Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro

La Giunta regionale ha assegnato alle aziende sanitarie pugliesi i fondi per il pagamento delle indennità di Pronto Soccorso. Si tratta di 21 milioni e 188mila euro relativi al conguaglio...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico
Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico

Un sistema parallelo per aggirare le liste d’attesa in una struttura pubblica è stato scoperto dai Carabinieri per la Tutela della Salute di Taranto nell’ambito di controlli nazionali sulla trasparenza...