Il Piano della prevenzione 2014-2018 come predisposto dall'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca ha ottenuto un ampio consenso dalla III Commissione Salute del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Il giudizio positivo è giunto da Pd, Cittadini, Sel, FI, Ncd e M5S; nessun contrario; astenuta AR.
A darne notizia è una nota del Consiglio in cui si spiega che “dopo averlo illustrato qualche giorno fa alla Commissione – che aveva tenuto una nutrita serie di audizioni – l'assessore Telesca ha ripresentato il documento con alcune modifiche frutto proprio delle osservazioni avanzate dai soggetti interessati. Modifiche che riguardano la medicina orientata al genere (ed esempio prestando attenzione a malattie come l'endometriosi) il sostegno delle persone affette da malattie amianto correlate, la valorizzazione del ruolo delle professioni sanitarie, gli aspetti legati alla salute mentale e quelli correlati all'alimentazione tradizionale”.
Il Piano è un documento corposo (oltre 200 pagine) dettagliato e articolato, si sviluppa in sedici programmi che spaziano dalle malattie croniche agli screening, per toccare ogni possibile situazione a rischio come salute e sicurezza nelle scuole, dipendenze, attività fisica, incidenti stradali, malattie professionali e infettive, ma anche rischi ambientali, alimentazione, randagismo.
Prima di esprimere il parere, diversi gli interventi dei consiglieri, principalmente volti a fare in modo che ciò che segnalavano trovasse più puntuale riscontro nel Piano. “Così – riferisce la nota del Consiglio – Roberto Novelli (FI) ha chiesto azioni più efficaci per contrastare il bullismo nelle scuole; Valter Santarossa (AR) si è soffermato sulla fragilità dei pazienti disabili, in particolare quelli con gravi malattie mentali; Elena Bianchi (M5S) trova singolare che in certi posti di lavoro si possano vendere (e quindi consumare) superalcolici; Silvana Cremaschi (Pd) ha chiesto maggiore attenzione per chi opera nel campo del neurosviluppo e della salute mentale in età evolutiva; Andrea Ussai (M5S) ha auspicato un coinvolgimento delle famiglie, a fianco dei servizi sanitari, della scuola, dell'associazionismo, quando si parla ad esempio di buone abitudini alimentari; Bruno Marini (FI) si è detto soddisfatto nel veder accolta la sua sollecitazione sul problema legato al peso degli zainetti scolastici si è raccomandato che ora seguano passaggi concreti per il rispetto delle indicazioni del Consiglio superiore di sanità; Renata Bagatin (Pd) si è interessata del percorso di screening per prevenire i tumori alla mammella e al colon”.
L'assessore Telesca ha risposto sottolineando come molte delle osservazioni dei consiglieri attengano alla fase attuativa del Piano e ha assicurato che saranno tenute in debito conto.