Gaslini. Uil: “Troppe aggressioni. Occorre aumentare l’organico in neuropsichiatria infantile”

Gaslini. Uil: “Troppe aggressioni. Occorre aumentare l’organico in neuropsichiatria infantile”

Gaslini. Uil: “Troppe aggressioni. Occorre aumentare l’organico in neuropsichiatria infantile”
Aggressioni avvengono “un giorno sì e un giorno no, non si può andare a lavorare con la paura. Le lavoratrici e i lavoratori hanno bisogno di un supporto a 360 gradi da parte della dirigenza che, invece, ha espresso l’intenzione di estendere l’età degli aventi diritto alle cure psichiatriche fino ai 18 anni” rispetto al limite attuale a 16 anni. Non si vuole “puntare il dito sui malati, ma sull’organizzazione del lavoro”.

Allarme della Uil Fpl sulla carenza di personale infermieristico e socio sanitario al reparto din europsichiatria infantile dell’istituto pediatrico Gaslini di Genova alla luce degli episodi di aggressione in forte aumento.

“Le lavoratrici e i lavoratori hanno bisogno di un supporto a 360 gradi da parte della dirigenza che, invece, ha espresso l’intenzione di estendere l’età degli aventi diritto alle cure psichiatriche fino ai 18 anni” rispetto al limite attuale a 16 anni, afferma in una nota. L’intenzione non è quella di “puntare il dito sui malati, ma sull’organizzazione del lavoro”, segnala il sindacato.

“L’assistenza ai pazienti con disagi psichici in fase acuta si è dovuta adattare rapidamente a una nuova realtà all’interno di un’unità operativa decisamente mutata rispetto al passato – spiegano Ivo Giambarrasi e Gabriella Cavallino, della segretaria Aziendale Uil Fpl Istituto Giannina Gaslini -. La capacità di gestire con tempestività gli episodi di aggressività al fine di mantenere la sicurezza all’interno del reparto è di primario interesse e di assoluta importanza”.

Spiega Giambarrasi che gli episodi di aggressione ormai avvengono “un giorno sì e un giorno no, non si può andare a lavorare con la paura”. I pazienti ricoverati nel reparto sono sette, ma possono salire a seconda delle emergenze contingenti create dagli accessi al pronto soccorso. Ciascun turno prevede la presenza di due infermieri e una oss, con anche una suora e la caposala in più presenti durante i turni diurni nella settimana. “È veramente un momento drammatico – conclude – le aggressioni aumentano continuamente”.

24 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Case di Comunità. Nicolò al Pd: “Le ore sono coperte, i medici ci sono. Basta allarmismi”
Case di Comunità. Nicolò al Pd: “Le ore sono coperte, i medici ci sono. Basta allarmismi”

“Dire che nelle Case della Comunità non ci sono medici è semplicemente falso. Le ore previste per la turnazione sono tutte coperte e l’organizzazione del servizio è operativa. Dove le...