Giornata mondiale contro la rabbia. Workshop internazionale all’IZSVe per i Paesi del Mediterraneo

Giornata mondiale contro la rabbia. Workshop internazionale all’IZSVe per i Paesi del Mediterraneo

Giornata mondiale contro la rabbia. Workshop internazionale all’IZSVe per i Paesi del Mediterraneo
Ogni anno 59mila vittime, fondamentali la diagnostica e la vaccinazione. Iniziative in tutto il mondo all’insegna della One Health. Il workshop ha l'obiettivo di fornire ai delegati un aggiornamento multidisciplinare focalizzato sulla regione del Mediterraneo, dalla diagnostica di laboratorio alle più moderne procedure di vaccinazione, e fornirà inoltre un follow-up delle attività chiave finora messe in atto per raggiungere l’obiettivo “Zeroby30”.

Il 28 settembre si celebra la 17^ Giornata mondiale contro la rabbia, la più grande iniziativa globale sostenuta dalle Organizzazioni sanitarie internazionali per l’eliminazione di questa grave malattia. La Giornata è coordinata dalla Global Alliance for Rabies Control (GARC) e viene celebrata ogni anno il 28 settembre, anniversario della morte di Louis Pasteur. Il tema di quest’anno è “Rabies: All for 1, One Health for all” (Rabbia: tutti per uno, una salute per tutti), che evidenzia la necessità da parte di tutti i Paesi di collaborare e rafforzare i sistemi sanitari a livello globale, uniti nello sforzo di ridurre l’impatto della rabbia sulla salute umana e animale.

Sono centinaia gli appuntamenti in programma in tutto il mondo per sensibilizzare cittadini e istituzioni su questa tematica. Anche l’Italia partecipa alla Giornata mondiale contro la rabbia e ospiterà un corso di formazione teorico-pratico di tre giorni, dal 26 al 28 settembre a Legnaro (Padova) presso l’IZS delle Venezie (IZSVe), destinato ai point of contact per la rabbia di 8 Paesi membri del REMESA (REseau MEditerranéen de Santé Animale, rete Mediterranea per la sanità animale): Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Libano e Giordania. L’evento si concluderà con un workshop dal titolo “Towards rabies control: epidemiology, diagnosis, vaccination”. L’iniziativa è organizzata dal Scientific & Technical Office of REMESA (STOR – presso l’IZS della Sicilia) e dal Centro di referenza nazionale/FAO per la rabbia dell’IZSVe, in collaborazione con il co-segretariato WOAH-FAO del REMESA e col supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH).

Il workshop ha l’obiettivo di fornire ai delegati un aggiornamento multidisciplinare focalizzato sulla regione del Mediterraneo, dalla diagnostica di laboratorio alle più moderne procedure di vaccinazione, e fornirà inoltre un follow-up delle attività chiave finora messe in atto per raggiungere l’obiettivo “Zeroby30” del Piano Strategico Globale, promosso da OMS, FAO, WOAH e GARC per porre fine ai decessi umani per rabbia trasmessa dai cani.

La rabbia è una delle malattie più antiche, ma rimane ancora una minaccia quotidiana per milioni di persone in tutto il mondo, in particolare in Africa e Asia, dove i cani rappresentano il serbatoio principale e dove si registra un’alta percentuale di cani semi-padronali o randagi non vaccinati.

Si stima che la rabbia uccida una persona ogni 9 minuti, circa 59.000 persone all’anno, colpendo in particolare la popolazione meno istruita e povera che non ha accesso o non richiede la profilassi post-esposizione. Infatti, benché si tratti di una malattia invariabilmente fatale dall’inizio dei sintomi, l’infezione si può prevenire al 100% con un intervento tempestivo.

25 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”
Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”

Una bambina di 12 anni è stata trasferita ieri dall'Ospedale di Chioggia a quello di Padova, per competenza pediatrica, dopo essere stata presa in carico e assistita con sospetto di...

Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic
Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic

La Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università UniCamillus di Roma, al Policlinico Abano, diretta dal professor Luigi Schips, ha ospitato il professor Riccardo Autorino, direttore della Ricerca Clinica e del...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...