Giornata violenza operatori sanitari. Flash mob dell’ospedale San Giovanni Addolorata

Giornata violenza operatori sanitari. Flash mob dell’ospedale San Giovanni Addolorata

Giornata violenza operatori sanitari. Flash mob dell’ospedale San Giovanni Addolorata
Oltre 100 medici, infermieri, operatori sociosanitari e volontari riuniti in Piazza San Giovanni come segno di vicinanza a tutti i colleghi indegnamente offesi e aggrediti mentre svolgono il lavoro di assistenza e di cura. 

Immobili, in piazza S. Giovanni in Laterano, come a volte ti costringe la paura davanti ad una aggressione “gratuita” da parte di chi stai assistendo e curando. Sono i medici, gli infermieri, gli operatori sociosanitari, i volontari e, anche il personale amministrativo, dell’Ospedale san Giovanni Addolorata di Roma per una manifestazione simbolica in occasione della prima “Giornata nazionale contro la violenza agli operatori sanitari e socio sanitari” che si celebrerà domani 12 marzo e istituita dal Ministero della Salute.

Una delegazione di 100 operatori per rappresentare metaforicamente un'azione collettiva e condivisa ed esprimere la propria vicinanza a tutti quei colleghi che per garantire le cure e l’assistenza a tutti i pazienti, troppo spesso, sono vittime privilegiate dello sfogo di rabbia e frustrazioni da parte dei cittadini.

Il flash mob si è svolto oggi venerdì 11 marzo alle ore 15: sopra al camice una maglietta con un messaggio di vicinanza a tutti i colleghi indegnamente offesi e aggrediti mentre svolgono attività di assistenza e di cura.

“Occorre investire in comunicazione per ripristinare un clima di fiducia e di rispetto che nel tempo – ha dichiarato Tiziana Frittelli direttore generale dell’AO San Giovanni Addolorata – si è andato perdendo, stravolgendo l’approccio dei cittadini rispetto a chi lavora nei nostri ospedali e strutture sanitarie. Si tratta di veri e propri atti di violenza che non possono essere tollerati e vanno condannati a gran voce”.  

11 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....