Governance regionale del Diabete. La nostra inchiesta in dieci regioni. Il Quaderno di Quotidiano Sanità

Governance regionale del Diabete. La nostra inchiesta in dieci regioni. Il Quaderno di Quotidiano Sanità

Governance regionale del Diabete. La nostra inchiesta in dieci regioni. Il Quaderno di Quotidiano Sanità
Dieci tappe in dieci regioni italiane. Dieci tavoli di approfondimento e confronto per indagare, insieme ai protagonisti istituzionali, delle società scientifiche e dei pazienti, sulla governance territoriale del Diabete, paradigma significativo, anche dal punto vista economico, del più vasto (e per certi versi critico) mondo delle patologie croniche.

Questo, in estrema sintesi, è stato il Progetto DIRE (Diabete, Informazione, Responsabilità, Cultura), un lungo viaggio di circa sei mesi che Quotidiano Sanità ha intrapreso con il sostegno non condizionante di Sanofi e lo stimolo di una ricerca nazionale sul tema condotta da Gfk Eurisko.
 
Un sottile filo rosso ha legato ciascuna regione alle altre e, più in particolare, tre elementi di fondo che questa inchiesta sul campo ha evidenziato quali fattori comuni. A volte critici, altre volte forieri di un’assistenza e una presa in carico di successo:
1. La sfida contro la crescente diffusione delle malattie croniche, in primis il diabete, potrà essere “aggredita”, se non proprio vinta, soltanto se verranno attuate concrete politiche di integrazione professionale, ossia lo sviluppo (in alcuni casi la creazione) di reti integrate e tecnologicamente sostenute tra professionisti: specialisti, medici di famiglia, operatori del territorio e associazioni di pazienti.
2. La libertà prescrittiva del medico è, in linea di massima, abbastanza salvaguardata, ma il percorso di dialogo tra professionisti e istituzioni sui temi dell’appropriatezza e dei limiti contro cui si scontra quando in gioco ci sono anche stringenti ristrettezze economiche e finanziarie, è ancora molto lungo.
3. Il cosiddetto “engagement” del paziente si è rivelato, in tutte e dieci le regioni visitate, una delle chiavi di volta indispensabili per garantire non soltanto un’accettabile qualità della vita, affettiva e professionale, ma anche aderenza terapeutica e, più in generale, sostenibilità economica.
 
Scarica e leggi il Quaderno dedicato al progetto DIRE

08 Marzo 2017

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