Governo clinico. Le Regioni contro il ddl: “Invade nostre competenze”

Governo clinico. Le Regioni contro il ddl: “Invade nostre competenze”

Governo clinico. Le Regioni contro il ddl: “Invade nostre competenze”
Le Regioni e la Commissione parlamentare per le questioni regionali dicono no anche al nuovo testo del ddl sul governo clinico licenziato dalla Commissione Affari Sociali. Duro Palumbo, presidente della XII Commissione: “Se la politica non vuole togliere le mani dalla sanità lo dica”. 

Il nuovo testo base che intende regolare il governo clinico licenziato un paio di settimane fa dalla Commissione Affari Sociali sta incontrando diverse difficoltà lungo il percorso che dovrebbe portarlo al voto dell’Aula.
 
A cominciare dalla Commissione Parlamentare per le Questioni regionali che nella seduta del 27 marzo ha espresso il proprio parere contrario al testo poiché, si legge nel resoconto, ha “rilevato che il testo reca norme in materia di «tutela della salute» e di «professioni», oggetto di legislazione concorrente tra Stato e Regioni, ai sensi dell'articolo 117, comma 3 della Costituzione”.
 
La Commissione ha dunque motivato il suo parere contrario con queste parole “considerato che il provvedimento in esame appare contraddire le previsioni del Titolo V della Costituzione, in quanto enuncia prescrizioni eccessivamente dettagliate in ordine a profili di programmazione, indirizzo e regolamentazione afferenti a competenze regionali”.
 
Quindi, nonostante il testo sul governo clinico sia cambiato cercando di prestare maggiore attenzione alle competenze delle Autonomie, la Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali ha ribadito il suo parere negativo come già aveva fatto in passato costringendo il relatore Di Virgilio ad un lavoro di riscrittura del testo.
 
Lavoro di riscrittura giudicato insufficiente anche dalle Regioni che hanno espresso nuovamente oggi un parere negativo. Questa mattina avrebbe dovuto riunirsi, in ambito Cinsedo, la Commissione salute dedicata proprio all'esame del provvedimento ma all’ultimo momento la riunione è saltata. Da quanto si apprende, però, l'orientamento è negativo perché, nonostante le modifiche, risulterebbe ancora troppo invasivo delle competenze regionali.
  
Molto duro, il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Giuseppe Palumbo che ha tuonato “se la politica non vuole togliere le mani dalla sanità lo dica”. Palumbo ha riferito di aver parlato con Balduzzi per un “incontro urgente” per chiarire evidentemente una volta per tutte la questione del governo clinico in quanto è ora di smettere di “perdere tempo inutilmente”.

04 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...