Il debutto del neo-presidente Toma in Conferenza Regioni: “Necessaria deroga a decreto Balduzzi su DEA”

Il debutto del neo-presidente Toma in Conferenza Regioni: “Necessaria deroga a decreto Balduzzi su DEA”

Il debutto del neo-presidente Toma in Conferenza Regioni: “Necessaria deroga a decreto Balduzzi su DEA”
Alla sua prima partecipazione alla Conferenza delle Regioni il neo-presidente del Molise ha messo sul tavolo un suo cavallo di battaglia proposto più volte in campagna elettorale: ottenere una deroga alla soglia dei 600 mila abitanti fissata dal decreto Balduzzi per l’istituzione di un DEA di II livello

“C’è molto da fare e questa mi sembra la sede giusta per individuare i canali istituzionali da percorrere. Abbiamo molto chiare le nostre priorità: serve una deroga al decreto Balduzzi per individuare il Dea di secondo livello anche in un territorio come il Molise dove non raggiungiamo la soglia dei 600mila abitanti”.

Lo ha detto il neo presidente della Regione Molise Donato Toma alla sua prima partecipazione alla Conferenza delle Regioni tenutasi ieri.

Quello dell’istituzione di un DEA di II livello a Campobasso, dell’ottenimento di una deroga ai parametri del decreto Balduzzi e del rafforzamento della sanità molisana erano stati cavalli di battaglia di Toma in campagna elettorale.

“Il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione, da troppo tempo non trova tutele adeguate per i cittadini molisani”, aveva affermato nel corso di un evento a Campobasso a inizio aprile.

E, solo due giorni prima del voto, in un intervista a un giornale locale aveva chiarito: “Sul fronte sanità, abbiamo assistito ad un progressivo indebolimento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) dovuto alla razionalizzazione selvaggia che ha avuto luogo a seguito dell’entrata in vigore della Legge Balduzzi, rispetto alla quale Il Governo Frattura non ha opposto nessun diritto di veto, come in realtà ha fatto la Basilicata che ha chiesto e ottenuto la deroga”. 

11 Maggio 2018

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