Infermiere di famiglia. A Roma partito il corso formativo Opi di Roma

Infermiere di famiglia. A Roma partito il corso formativo Opi di Roma

Infermiere di famiglia. A Roma partito il corso formativo Opi di Roma
L’obiettivo è creare le basi per l’acquisizione di competenze specifiche nei campi della continuità assistenziale, della promozione della salute, della prevenzione, della riabilitazione e della gestione delle patologie a maggiore incidenza sul territorio. E nel 2019/2020 parte lo specifico Master presso l’Università di Roma Sapienza in collaborazione con l’università Tor Vergata.

Con l’accordo sottoscritto fra l’OPI di Roma e le Aziende ASL Roma 4, 5 e 6 per l’attivazione il prossimo ottobre della nuova figura professionale dell'Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC), è iniziato il 6 luglio il percorso formativo per gli infermieri delle  ASL che hanno aderito all'intesa.

In attesa dello specifico Master, che avrà inizio nell’anno accademico 2019/2020 presso l’Università di Roma Sapienza in collaborazione con l’università Tor Vergata, l’OPI, considerate le caratteristiche peculiari di tale figura, ha organizzato un percorso formativo, coinvolgendo nella docenza professionisti esperti in materia: Angelo Anglani, Alessia Baldon, Maurizio Cistaro, Tiziana Di Giovanni, Anna Malatesta, Roberta Marchini, Ginetto Menarello, Patrizia Millazzotto, Luigia Morena, Simonetta Pera, Cristiana Pizzicannella, Cesarina Prandi, Rachele Rocco,  Manuela Ruatta e Serenella Savini.  

Il programma didattico è suddiviso in cinque giornate, 6, 11, 26 luglio e 6, 10 settembre 2019, per un totale di 45 ore, accreditato con 41,5 ECM. L’obiettivo è creare le basi per l’acquisizione di competenze specifiche nei campi della continuità assistenziale, della promozione della salute, della prevenzione sanitaria, della riabilitazione e della gestione delle patologie a maggiore incidenza sul territorio delle tre ASL coinvolte: Bpco, diabete, ipertensione e scompenso cardiaco.

Il corso offre la possibilità di sviluppare competenze nella cura domiciliare del paziente, nel mantenimento della continuità della cura e nel sostegno all’auto cura, nel coinvolgimento delle famiglie e nel fornire protezione e tutela della salute. Fornisce inoltre preziosi spunti di riflessione sul lavoro in team, in quanto l’infermiere di famiglia e di comunità attiva molteplici reti di assistenza e svolge un rigoroso lavoro di collegamento fra i servizi che intervengono nel percorso di malattia del soggetto assistito e della sua famiglia.

“Partiamo con questo ambizioso progetto – commenta in una nota la presidente dell'OPI di Roma, Ausilia Pulimeno – consapevoli della grande importanza che l'infermiere di famiglia assumerà presto nel nostro Servizio Sanitario Regionale. Da tempo ci battiamo per potenziare l'assistenza sul territorio, dove il cittadino vive e lavora. Quella dell'infermiere di famiglia e di comunità è una figura centrale attorno al quale riorganizzare i servizi per migliorarli riducendone anche i costi”.

01 Agosto 2019

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