Isili. Riprende vita il Centro Donna dell’ospedale

Isili. Riprende vita il Centro Donna dell’ospedale

Isili. Riprende vita il Centro Donna dell’ospedale
Grazie alla disponibilità di un ginecologo che alternerà la sua presenza tra vari presidi, da aprile riprenderanno le visite, ogni mercoledì e venerdì, su prenotazione tramite CUP. Coccolone: “Fondamentale condividere le risorse con i territori più periferici che devono far fronte a tanti problemi relativi all’isolamento”. Tidore: “Un altro tassello per la salute delle donne”. Marcia: “Verso un cambio di rotta per far sì maggiori garanzie nei piccoli presidi”

Riprende vita il Centro Donna dell'ospedale San Giuseppe di Isili, che fa capo alla Asl 8 di Cagliari ,con l’arrivo, a partire dal primo aprile, di un dirigente medico ginecologo che effettuerà le visite e il monitoraggio della salute delle donne. Ad aver dato la propria disponibilità è il dott. Ferdinando Margutti che alternerà la sua presenza tra gli ospedali di Muravera, Cagliari e la Trexenta, e visiterà a Isili le pazienti ogni mercoledì e venerdì su prenotazione tramite CUP. Il Servizio di Ingegneria clinica di Ares provvederà inoltre a collaudare nel reparto un nuovo ecografo ginecologico di ultima generazione.

“Dopo tanti anni di inattività – commenta attraverso una nota Marcello Tidore, Direttore generale Asl 8 -, il Centro Donna del presidio ospedaliero di Isili riprende a vivere. Aggiungiamo un altro importante tassello per il benessere femminile: tutte le pazienti potranno così effettuare visite ginecologiche grazie alla disponibilità del medico che opererà sotto la supervisione della Dott.ssa Eleonora Coccollone, Direttore della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale SS. Trinità di Cagliari. Grazie alle sinergie messe in campo tra i diversi presidi della Asl di Cagliari e l'ampia collaborazione degli specialisti, stiamo riuscendo a reperire importanti professionalità assenti sul territorio da molto tempo con l'obiettivo di organizzare percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali nella sfera ginecologica, permettendo un monitoraggio costante della salute delle donne nelle diverse fasi della vita, attraverso la presenza di un ginecologo, di un mammografo, recentemente rimesso in attività e ora anche di un ecografico ginecologico di ultima generazione”.

Sentita da Quotidiano Sanità, la direttrice Coccolone spiega: “Siamo consapevoli di avere necessità di ricostruire una Sanità che possa dare risposte concrete ai cittadini, una sanità flessibile e connessa con il territorio. Il punto di forza della nostra Direzione è la grande determinazione nella programmazione delle attività. Anche dall'emergenza Covid abbiamo imparato l’importanza della programmazione per non farci trovare impreparati davanti agli eventi. In quest’ottica abbiamo ritenuto fondamentale condividere le risorse con i territori più periferici che devono far fronte a tanti problemi relativi all’isolamento e alla carenza nella rete dei trasporti e dei collegamenti. La collaborazione con l'ospedale di Isili ne è un esempio: il ginecologo visiterà le pazienti e garantirà il monitoraggio della salute delle gravide, lavorando in rete con la struttura del SS. Trinità”.

“La salute delle donne costituisce un bene primario e collettivo che deve essere tutelato – conclude Coccollone -. La Struttura di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale Santissima Trinità sta costruendo un percorso che, partendo dalla periferia, dal Centro donna di Isili e Muravera, possa arrivare ad essere articolato per garantire il più rapido e appropriato accesso alle cure più avanzate per le donne che hanno un problema di salute”.

Interviene il direttore sanitario della ASL di Cagliari Stefano Marcia che ribatte: “L'apertura dell'ambulatorio di ginecologia di primo livello è un altro segno di attenzione da parte di questa Direzione verso le donne del Sarcidano per troppo tempo trascurate. Abbiamo proceduto con il trasferimento dall'ospedale di Muravera di un professionista, per due volte la settimana, e con l'acquisizione di un nuovo ecotomografo multifunzionale successivamente alla riapertura degli esami di mammografia. Una nuova attenzione verso gli ospedali periferici, un cambio di rotta per far sì che anche nei piccoli presidi, centri di riferimento di diversi paesi limitrofi che sono distanti dai grandi ospedali di provincia, possano essere garantiti determinati esami di controllo e diagnosi di prima assistenza”.
 
Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

30 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...

Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln
Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln

Al Tavolo di Monitoraggio sulla sanità si conferma il trend positivo per l’Abruzzo. Rispettato l’impegno con i Ministeri sul contenimento sotto gli 85 milioni; sbloccate premialità per migliorare la liquidità...

Emilia-Romagna, l’assessore Fabi: “AFT garantiranno assistenza 24 ore”
Emilia-Romagna, l’assessore Fabi: “AFT garantiranno assistenza 24 ore”

"Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) rappresentano un salto di paradigma per il servizio ai cittadini, in grado di garantire un'assistenza 24 ore su 24, sette giorni su sette, rispondendo ai...