Latina. Inaugurato al Goretti il nuovo accelleratore linerare

Latina. Inaugurato al Goretti il nuovo accelleratore linerare

Latina. Inaugurato al Goretti il nuovo accelleratore linerare
La Struttura complessa di Radioterapia oncologica avrà così in dotazione due acceleratori lineari pienamente operativi. “Un potenziamento importante che ci permetterà di avere una maggiore qualità e di diminuire le tempistiche”, ha detto l’assessore D’Amato alla cerimonia di inaugurazione. Il Dg Casa: “Stiamo implementando anche il personale medico e tecnico di radioterapia e questo porterà ad un abbattimento dei tempi di attesa dei trattamenti radioterapici”.

L’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato accompagnato dal Direttore generale della Asl di Latina, Giorgio Casati ha inaugurato questa mattina il nuovo acceleratore lineare in dotazione presso l’Ospedale Goretti di Latina. All'inaugurazione ha partecipato il sindaco di Latina, Damiano Coletta. La Struttura complessa di Radioterapia oncologica dell’ospedale S.M.Goretti diretta dal Dr. Giancarlo Arcangeli avrà dunque in dotazione due acceleratori lineari pienamente operativi.

“Si tratta di un potenziamento del servizio molto importante – ha commentato in una nota l’Assessore D’Amato – che ci permetterà di avere una maggiore qualità e di diminuire le tempistiche offrendo un servizio sempre migliore per i cittadini e l’utenza”.

Il nuovo acceleratore, modello Sinergy, permetterà l’implementazione delle più moderne tecniche di radioterapia oncologica denominate IMRT e VMAT che rappresentano le più avanzate tecniche di radioterapia oncologica. Con queste è possibile adattare la distribuzione della dose terapeutica alla geometria, anche molto complessa, di una massa tumorale consentendo di salvaguardare in modo ottimale i tessuti sani adiacenti, riducendo quindi la probabilità di complicanze. Ciò consentirà di erogare al tumore una dose più elevata che si traduce, per alcune patologie (es. la neoplasia della prostata), in un aumento della probabilità di controllo locale e quindi di guarigione.

“In aggiunta all’attivazione del secondo acceleratore, – ha spiegato il Dg Casati – stiamo implementando il personale medico e tecnico di radioterapia e questo porterà ad un abbattimento dei tempi di attesa dei trattamenti radioterapici”.

Grazie all’implementazione di personale medico e tecnico di radioterapia, già deliberata dalla Direzione Generale, con i due acceleratori pienamente operativi e grazie al prolungamento dell’orario lavoro al pomeriggio e con un turno di lavoro in più al Sabato, sarà possibile abbattere i tempi d’attesa per i trattamenti radioterapici.

Le attività sanitarie del nuovo acceleratore partiranno il prossimo 3 luglio al termine di un opportuno periodo di formazione per il personale medico e tecnico infermieristico sulla nuova apparecchiatura.

14 Maggio 2019

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