Lazio. Infarto, parte Campagna di prevenzione della Provincia di Roma

Lazio. Infarto, parte Campagna di prevenzione della Provincia di Roma

Lazio. Infarto, parte Campagna di prevenzione della Provincia di Roma
Attivata una collaborazione con il Centro per la Lotta contro l’infarto che porterà alla produzione di materiale informativo da distribuire in 353 scuole medie e superiori e 383 centri anziani.

Le malattie vascolari in Italia sono responsabili del 44% di tutti i decessi. Le persone affette da invalidità cardiovascolare sono il 4,4 per mille dei cittadini, e, di conseguenza, il 23,5% della spesa farmaceutica italiana (pari all'1,34 del prodotto interno lordo) viene destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare. A tal proposito è stata presentata, ieri mattina, nella Sala della Pace di Palazzo Valentini la Campagna “Se ami il tuo cuore, ti ricambierà” per informare, sensibilizzare ed educare alla prevenzione dell’infarto e delle malattie cardiovascolari promossa dalla Provincia di Roma e dalla Fondazione Onlus Centro per la Lotta contro l’Infarto (CLI).

La collaborazione tra la Provincia di Roma e il CLI prevede la produzione di una serie di materiali – cartelline, brochure, locandine e due tipi di opuscoli mirati alla diffusione tra i ragazzi e tra gli adulti – che dopo le festività natalizie saranno distribuiti nelle 353 scuole medie superiori e nei 383 centri anziani di Roma e Provincia. 
A seguito della campagna di informazione sarà possibile attivare una serie di incontri nelle scuole e nei centri anziani, prima dell’estate, per approfondire l’argomento.



“Abbiamo deciso di sostenere questa campagna del Centro per la Lotta contro l’Infarto perché siamo rimasti colpiti dall’efficacia della proposta, e perché possiamo fare molto per diffondere il messaggio nelle scuole superiori e nei centri anziani del nostro territorio – ha affermato Claudio Cecchini, assessore alle Politiche sociali e per la Famiglia della Provincia di Roma -. Credo che sia un dovere delle istituzioni, oltre che sostenere la ricerca, anche sensibilizzare e promuovere gli stili di vita più corretti”. “È ormai dimostrato – ha proseguito – che anche nella lotta all’infarto e alle malattie cardiovascolari essere consapevoli ed evitare fin da giovani i fattori di rischio è un passo fondamentale di prevenzione, e vogliamo fare la nostra parte per diffondere questo messaggio”. 

 

“L’infarto è la principale causa di morte nei Paesi occidentali e la prima emergenza sanitaria in Italia; è per questo che la nostra Fondazione è da sempre impegnata in una robusta attività di ricerca per far avanzare la conoscenza scientifica sulle patologie cardiovascolari – ha spiegato Francesco Prati, presidente del Centro per la Lotta contro l’Infarto -. Ma non ci limitiamo solo a questo: la nostra attenzione è rivolta anche alla divulgazione e all’educazione sanitaria”. “Siamo convinti, infatti – ha proseguito – che solo attraverso la conoscenza e una cultura di prevenzione si può veramente combattere l’infarto. Con questa campagna  ci rivolgiamo in primo luogo ai giovani, che rappresentano il futuro della nostra società, per incoraggiare la consapevolezza che adottare uno stile di vita sano nell’adolescenza significhi allontanare lo spettro delle malattie cardiovascolari nell’età adulta”.

16 Dicembre 2011

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