Lecce. La Asl mette sotto controllo la spesa farmaceutica: risparmio stimato di 4 milioni con le gare centralizzate

Lecce. La Asl mette sotto controllo la spesa farmaceutica: risparmio stimato di 4 milioni con le gare centralizzate

Lecce. La Asl mette sotto controllo la spesa farmaceutica: risparmio stimato di 4 milioni con le gare centralizzate
È il primo risultato dell’adesione al sistema di gara centralizzato a livello regionale di InnovaPuglia. La Asl Lecce ha aderito a tutte le 186 convenzioni pubblicate tra luglio 2017 e il 10 febbraio 2019. Si lavora anche al secondo filone: rimettere mano ai costi dei dispositivi medici.

"Spesa per farmaci sotto controllo e risparmi tangibili: meno 6,32%, pari a circa 4 milioni di euro. È il primo risultato dell’adesione al sistema di gara centralizzato a livello regionale di InnovaPuglia, il soggetto aggregatore che pubblica sulla piattaforma telematica Empulia le convenzioni stipulate con i fornitori di prodotti farmaceutici. La Asl Lecce ha aderito a tutte le 186 convenzioni pubblicate tra il luglio 2017 e il 10 febbraio 2019 (è stata la prima in Puglia a centrare questo obiettivo) ed è ora in grado di misurarne concretamente effetti e convenienza, in attesa comunque che tutti gli acquisti di farmaci passino attraverso il canale centralizzato". A darne notizia, un comunicato della Asl di Lecce.
 
"Dopo l’adesione alle 186 convenzioni, infatti, l’Area Patrimonio ha messo a punto un monitoraggio ad hoc per verificare i costi dei relativi 1.593 prodotti contrattualizzati, mettendo a confronto la spesa del 2017 con quella in corso, a parità di fabbisogno. Gran parte delle convenzioni sottoscritte – prosegue la nota – riguardano i farmaci unici (con 73 convenzioni) e quelli non unici (81), più quelli inseriti in procedura negoziata (27) e i farmaci sintetici urgenti (5)".
 
"Applicando dei modelli di tipo statistico – spiega l'Azienda – si è potuto verificare che l’80 per cento dell’impegno di spesa, in relazione ai fabbisogni comunicati all’Asl, è generato da un 'pacchetto' di 108 prodotti (pari al 6,78 per cento di quelli sotto convenzione) e perciò presi a campione per le successive verifiche. Dalle analisi è scaturita una diminuzione del prezzo unitario medio del 5,68%, un risparmio nell’impegno di spesa del 6,32%, con oscillazioni al ribasso comprese tra pochi decimali e percentuali del 15,27 e anche 50 per cento".
 
"Un buon viatico in prospettiva – prosegue la nota -, giacché l’obiettivo finale è razionalizzare l’intera spesa farmaceutica dell’azienda sanitaria (circa 132 milioni nel 2017) che, soltanto per i 108 prodotti esaminati, si stima possa calare da 62,4 milioni a 58,4. Naturalmente, per una più completa valutazione dei risparmi ottenibili, sarà necessario attendere la pubblicazione di tutte le convenzioni attivate da InnovaPuglia".
 
Per il direttore dell’Area Patrimonio, Cosimo Dimastrogiovanni, l’adesione alle convenzioni è un passaggio importante: "Il monitoraggio e il controllo della spesa farmaceutica – spiega – è fondamentale per la nostra Asl, sia perché abbiamo rimesso ordine ad una materia complessa, sia perché applicando un metodo rigoroso è possibile ottenere risparmi notevoli. Una circostanza che, dopo i nostri controlli, non è pura teoria ma ha ricadute reali".
 
"Il passo successivo, su cui sta già lavorando un tavolo tecnico aziendale – conclude la nota -, riguarda la razionalizzazione della spesa per i dispositivi medici, per i quali l’azienda sanitaria leccese nel 2017 ha sostenuto un esborso di 95,6 milioni. Dal preliminare monitoraggio dei vari passaggi tecnici e capitoli di spesa si passerà poi all’adesione vera e propria alle convenzioni disponibili nel sistema di gare centralizzate".
 
"Un percorso – sottolinea Dimastrogiovanni – che stiamo percorrendo rapidamente e che permetterà alla Asl di ricavarne vantaggi concreti e misurabili sia nel campo della spesa farmaceutica sia nel settore dei dispositivi medici".

21 Marzo 2019

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