Liceo artistico dona opere alla Clinica Oncologica di Chieti

Liceo artistico dona opere alla Clinica Oncologica di Chieti

Liceo artistico dona opere alla Clinica Oncologica di Chieti
Il progetto nasce dalla volontà di contribuire al processo di umanizzazione. “Si sperimenta il binomio ‘arte & medicina'", spiega la Asl, secondo cui le opere, dominate da “colore, armonia e vitalità”, “catturano gli occhi e la mente, regalando suggestioni benefiche per l’anima" e "momenti di evasione dal vissuto di angoscia che accompagna la malattia”.

Quindici opere e un titolo: “Colors” consegnate dagli studenti del Liceo artistico di Chieti al reparto di Clinica Oncologica dell’ospedale “SS. Annunziata” per contribuire al processo di umanizzazione dell’assistenza. Tele e sculture che, secondo la Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti, “ricordano quanto i giovani siano sensibili ai temi cardine dell'esistenza, rappresentati in opere che sono autentici capolavori, che tingono con allegra, ma profonda umanità l'ambiente e invitano l'osservatore ad avvicinarsi, a toccare, a lasciarsi coinvolgere dalla luce del loro mondo creativo”.

A Chieti, spiega la Asl, “si sperimenta dunque il binomio “arte & medicina”, che mette insieme la dimensione razionale della scienza con quella umanistica delle varie forme artistiche. Grazie alla sensibilità e generosità di docenti e studenti del Liceo Artistico, la Clinica Oncologica ora accoglie i pazienti e i loro famigliari in un luogo dominato da colore, armonia e vitalità che catturano gli occhi e la mente, regalando suggestioni benefiche per l’anima, momenti di evasione dal vissuto di angoscia che accompagna la malattia. Equilibrio fra luce e ombra, forme astratte, corpi leggeri come il vento, mani che ‘tengono’ la vita, un cuore che batte, una danza dell’acqua e del fuoco sono solo alcune delle interpretazioni della vita declinate dai ragazzi”, i quali hanno lavorato sotto la guida dei docenti Alessandra De Laurentiis (pittura), Giorgio Falcone (scultura) e Maurizio De Innocentiis (filosofia) “che ha supportato il progetto con una splendida lezione introduttiva incentrata sul tema della fragilità e della capacità di riflettere sulla dimensione spirituale dell’esistenza”.

All’evento di presentazione delle operare è stata messa in luce la specificità di una scuola come il Liceo Artistico, che si caratterizza con il “fare” e vuole essere parte viva di un territorio. “La scelta di interagire con l’ospedale e un reparto come la Clinica Oncologica – conclude la Asl -, ne fa un esempio virtuoso di integrazione ed espressione di un impegno sociale che aggiunge valore ai contenuti educativi e formativi”.

17 Giugno 2016

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