Liguria. Giunta stanzia 8 milioni per Contributo di solidarietà ai disabili

Liguria. Giunta stanzia 8 milioni per Contributo di solidarietà ai disabili

Liguria. Giunta stanzia 8 milioni per Contributo di solidarietà ai disabili
La somma è suddivisa tra i distretti sociosanitari liguri, in base al fabbisogno rilevato, e assegnata ai Comuni capofila del distretto. Ai disabili a cui, nella fase transitoria tra il 15 settembre e il 31 dicembre, è stata chiesta una compartecipazione alla spesa e che sono risultati poi avere diritto di essere a totale carico del sistema sanitario regionale, sarà rimborsata la spesa sostenuta.

Stanziati dalla giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali Sonia Viale, 8 milioni di euro per il Contributo di solidarietà per la disabilità per il sostegno delle famiglie in condizione di fragilità e a basso reddito attraverso la compartecipazione alla spesa a carico dell'utente in strutture semiresidenziali e residenziali. La somma è suddivisa tra i distretti sociosanitari liguri, in base al fabbisogno rilevato, e assegnata ai Comuni capofila del distretto.

"Oltre al finanziamento del Contributo di solidarietà – spiega la vicepresidente Viale – entro il 31 dicembre verranno effettuate tutte le rivalutazioni per la compartecipazione alle spese dei disabili nella fase di riabilitazione estensiva e dei disabili ad alta complessità clinica in strutture extraospedaliere residenziali ed extraresidenziali. Un provvedimento questo fortemente sentito dalle famiglie con disabili e su cui abbiamo lavorato in stretto contatto con la Consulta regionale dei diritti della persona handicappata".

Alla conclusione delle rivalutazioni, ai disabili a cui, nella fase transitoria tra il 15 settembre e il 31 dicembre, è stata chiesta una compartecipazione alla spesa e che sono risultati poi avere diritto di essere a totale carico del sistema sanitario regionale, sarà rimborsata la spesa sostenuta.

27 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi
Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi

Prosegue, in Liguria, con grande partecipazione l’iniziativa “Uomo in Salute – Open Week-end 2026”, dedicata alla prevenzione urologica maschile. Dopo il primo appuntamento presso l’IRCCS Policlinico San Martino di Genova,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...

Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici
Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici

Gentile Direttore,  come sezione regionale della Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU), sentiamo il dovere di intervenire nel dibattito sollevato dal recente modello organizzativo per la gestione dei ricoveri...