Lotta alla vendita non autorizzata di farmaci on line. Consiglio regionale Lombardia approva mozione

Lotta alla vendita non autorizzata di farmaci on line. Consiglio regionale Lombardia approva mozione

Lotta alla vendita non autorizzata di farmaci on line. Consiglio regionale Lombardia approva mozione
L’atto impegna la Giunta a creare un tavolo operativo con la Polizia Postale e Nas per contrastare il fenomeno con l’obiettivo di garantire la qualità del farmaco che viene messo in vendita e dunque la salute. Attualmente in Lombardia risultano autorizzati alla vendita on line 102 farmacie e 10 esercizi commerciali. Gallera: “Regione in prima linea su vigilanza dei farmaci in tutte le sue forme di distribuzione”.

Lotta senza quartiere ai siti e-commerce non autorizzati che vendono farmaci. La proposta è della Lega che attraverso una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale (primo firmatario il Presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti) impegna la Giunta a creare un tavolo operativo con la Polizia Postale per contrastare il fenomeno con l’obiettivo di garantire la qualità del farmaco che viene messo in vendita e dunque la salute.

Attualmente, secondo i dati diramati in una nota del Consiglio che riferisce della mozione, in Lombardia risultano autorizzati alla vendita on line 102 farmacie e 10 esercizi commerciali.

Oltre al coinvolgimento della Polizia Postale, la mozione chiede (su proposta del consigliere Marco Fumagalli del Movimento 5 Stelle) anche il coinvolgimento dei NAS, il Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri.

“Regione Lombardia è in prima linea nel settore della vigilanza in campo di assistenza farmaceutica in tutte le sue forme di distribuzione”. Lo ha assicura l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, intervenendo in Consiglio regionale e formulando parere positivo, in merito a una mozione sulla vendita dei farmaci online.

“E’ istituito presso l’Agenzia di controllo del sistema socio sanitario – ha poi spiegato Gallera anche in una nota – un tavolo operativo con le ATS in tema di vigilanza verso tutti i soggetti che gestiscono il farmaco. Un tavolo che sarà esteso anche alla Polizia Postale con riferimento alla vendita online, la cui disciplina è affidata alle competenze dello Stato”.

L’assessore Gallera, nel corso della sua relazione, ha ricordato che la possibilità di vendere on line medicinali senza ricetta medica è stata introdotta con il Decreto legislativo n. 17 del 2014 in attuazione della normativa europea. “Le regole adottate in Italia sono molto stringenti – ha aggiunto l’assessore – in quanto finalizzate a garantire il massimo livello di tutela della salute pubblica”. Tale strumento di commercializzazione è consentita solo a farmacie ed esercizi commerciali autorizzati alla vendita di medicinali, realmente operanti sul territorio.

“Nel corso della Legislatura – ha poi concluso l’assessore Gallera – affronteremo anche la possibilità di tracciare la singola confezione del farmaco all’interno dell’ospedale. Si tratta di un’azione che richiederebbe forti investimenti da parte della Regione”.

06 Marzo 2019

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