Malattie Cardiovascolari e Diabete. La prevenzione riparte dalla Calabria
In occasione della 7^ edizione del convegno “Endocrinologia dello Stretto”, a Reggio Calabria, rilanciato il progetto Ue Jacarda, per ridurre il carico e i fattori di rischio anche attraverso uno screening gratuito per diabete e malattie cardiovascolari, basato sulla compilazione di semplici questionari on line.
È partito da Reggio Calabria, il 6 giugno scorso, in occasione della 7^ edizione del convegno “Endocrinologia dello Stretto”, un nuovo appello alla prevenzione, prima arma contro le malattie. L’obiettivo è stato quello di focalizzare l’attenzione su temi di stringente attualità. Tra questi la prevenzione del diabete, l’obesità in età adolescenziale, la necessità di un rafforzamento della rete diabetologica territoriale e l’illustrazione delle nuove frontiere del progetto Ue Jacardi per ridurre il carico e i fattori di rischio anche attraverso uno screening gratuito per diabete e malattie cardiovascolari, basato sulla compilazione di semplici questionari on line.
All’evento hanno partecipato, oltre a Lucia Di Furia Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria e membro dell’esecutivo nazionale di Federsanità, nonché membro del direttivo regionale di Federsanità Anci Calabria, medici, infermieri, dietisti, nutrizionisti, psicologi, podologi e numerose altre figure professionali impegnate nella prevenzione e nella gestione multidisciplinare delle malattie metaboliche.
La prima sessione è stata interamente dedicata al progetto “Combattere l’eccesso ponderale della popolazione in età adolescenziale attraverso la costruzione di un PPTDA integrato”, ovvero un piano terapeutico personalizzato finalizzato alla prevenzione dell’obesità e al contrasto precoce del diabete.
Al centro del dibattito anche rete diabetologica, intesa come modello di gestione condivisa e continua grazie all’introduzione della cartella diabetologica informatizzata quale strumento di monitoraggio clinico e ottimizzazione delle risorse.
Sono state inoltre presentate le strategie e i primi risultati del Progetto Jacardi, con interventi sulla sanità digitale, sull’educazione terapeutica e sull’equità nell’accesso alle cure.
La seconda sessione, di taglio clinico e sociale, è stata dedicata ai disturbi del neurosviluppo e, in particolare, alle problematiche metaboliche nei bambini nello spettro autistico. Importante la presentazione di proposte innovative per lo sviluppo delle competenze sociali nell’autismo, con l’obiettivo di promuovere modelli di inclusione propositiva e bidirezionale, basati sulla rimozione delle barriere ambientali e sull’adattamento del contesto ai bisogni specifici della persona.
Il format della giornata ha previsto diverse tavole rotonde nelle quali esperti hanno discusso di esperienze cliniche, progetti territoriali, proposte operative e criticità. Le discussioni sono state moderate dalla Dr.ssa Lucia Di Furia, e dal Dr. Ernesto Giordano.
Il tema estremamente complesso e delicato deve continuare ad essere attenzionato e tenuto in evidenza, per questo, con Federsanità ANCI Calabria, la dott.ssa Lucia Di Furia, si appresta ad organizzare un convegno con il coinvolgimento di tutte le ASP territoriali, al fine di farlo divenire un evento regionale.
L’invito oggi è quello di guardare le malattie cardiovascolari ed il diabete non come patologie del singolo individuo, ma sociali.
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