Manovra, Fp Cgil contro aumento Ires per gli ospedali. Al Veneto costerà oltre 7 milioni di euro

Manovra, Fp Cgil contro aumento Ires per gli ospedali. Al Veneto costerà oltre 7 milioni di euro

Manovra, Fp Cgil contro aumento Ires per gli ospedali. Al Veneto costerà oltre 7 milioni di euro
Questo, secondo il sindacato, il costo a carico del Servizio sanitraio veneto a seguito dell'abrogazione delle facilitazioni sull'Ires per i no profit, compresi gli enti ospedalieri, stabilita dalla legge di Bilancio. Per il Segretario Generale Fp Cgil Veneto, Daniele Giordano, il Governo ha compiuto “una scelta scellerata che colpisce la salute dei cittadini andando a penalizzare indiscriminatamente tutti ed in particolare quelle realtà, come il Veneto, che cercano di avere un sistema di assistenza pubblico di qualità”.

Nella Legge di Bilancio, appena approvata, è prevista l'abrogazione della riduzuione del 50% dell'Ires per il no profit, comfpresi gli enti ospedalieri del Ssn. La cifra che il Veneto dovrà sborsare allo Stato sarà di oltre 7 milioni di euro.
 
I calcoli li ha fatti la Fp Cgil veneta che fornisce anche il costo per ogni Ullss: Ulss 1 Dolomiti € 428.715; Ulss 2 Marca € 1.508.997; Ulss 3 Serenissima € 1.393.674; Ulss 4 -Veneto – Orientale € 250.000; Ulss 5 Polesana € 224.236; Ulss 6 Euganea € 1.191.568; Ulss 7 Pedemontana € 481.665; ULss 8 Berica € 698.713; Ulss 9 Scaligera € 1.115.842.

“Una scelta scellerata – dichiara Daniele Giordano Segretario Generale Fp Cgil Veneto – quella compiuta da questo Governo che colpisce la salute dei cittadini andando a penalizzare indiscriminatamente tutti ed in particolare quelle realtà, come il Veneto, che cercano di avere un sistema di assistenza pubblico di qualità”.

Recuperare le risorse per coprire l’aumento del prelievo fiscale, sarà tutt’altro che semplice senza passare per i cittadini e di dipendenti, considerato che in questi anni si sono già fatti importanti processi di razionalizzazione della spesa.

“La nostra forte preoccupazione – prosegue Giordano – è che ancora una volta le ricadute siano sui cittadini con una possibile riduzione delle prestazioni e sui lavoratori con il tentativo di bloccare le sostituzioni di personale. Abbiamo tutti ascoltato in questi anni le denunce della Giunta Zaia sulle difficoltà a garantire servizi di qualità in un quadro di costante riduzione delle risorse e oggi assistiamo all’ennesimo taglio al nostro sistema sociosanitario”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

09 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Padova. Asportata la prima costa con tecnica robotica per trattare una patologia giovanile invalidante
Padova. Asportata la prima costa con tecnica robotica per trattare una patologia giovanile invalidante

L’équipe della UOC Chirurgia toracica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova, diretta dal prof. Andrea Dell’Amore, ha eseguito, per la prima volta in Veneto e tra le primissime volte in Italia,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...