Marche. Punto nascita Fabriano, Ceriscioli: “Da ministero no a deroga”

Marche. Punto nascita Fabriano, Ceriscioli: “Da ministero no a deroga”

Marche. Punto nascita Fabriano, Ceriscioli: “Da ministero no a deroga”
Il presidente della Regione ne ha dato notizia oggi in Consiglio Regionale. Ceriscioli ha quindi annunciato di avere scritto al ministro Grillo, rinnovando l’appello a tenere aperto il punto nascita: “Garantisce un servizio di presa in carico per la donna in gravidanza in prossimità dei centri abitati più isolati in un territorio già durante colpito dal terremoto”.

“Dal ministero della Salute è giunto parere negativo alla nostra richiesta di deroga alla chiusura del Punto nascita di Fabriano”. Ne ha dato notizia il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, intervenendo in Consiglio Regionale.

Ceriscioli, però, non si darebbe per vinto e, secondo quanto riferito dall’Agenzia Dire, avrebbe scritto al ministro della Salute Giulia Grillo lanciando un nuovo appello per la deroga. “Il sistema sanitario regionale si è assunto in questi due anni l'onere di tenere aperto il Punto nascite poiché questo costituisce un importantissimo presidio per l'entroterra marchigiano garantisce un servizio di presa in carico per la donna in gravidanza in prossimità dei centri abitati più isolati in un territorio già durante colpito dal terremoto. Per questo, fino ad ora, la Regione Marche ha garantito il servizio nonostante le tante difficoltà riscontrate dal punto di vista organizzativo”, ha spiegato il governatore.

“Chiudere il Punto nascita di Fabriano – per Ceriscioli – costituisce un danno ed un impoverimento per le comunità della nostra montagna. Rinnoviamo l'appello al ministro perché il reparto di Ostetricia possa continuare a dare alle mamme e i bambini la tranquillità di accedere ad un servizio in prossimità delle loro residenze. Senza l'esplicita deroga la Regione sarà costretta a chiudere il Punto nascita”.

17 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...