Massofioterapisti iscritti ai corsi di laurea di Fisioterapia, Aifi: “Strumentalizzazione sentenze Tar, difendiamo diritto allo studio”

Massofioterapisti iscritti ai corsi di laurea di Fisioterapia, Aifi: “Strumentalizzazione sentenze Tar, difendiamo diritto allo studio”

Massofioterapisti iscritti ai corsi di laurea di Fisioterapia, Aifi: “Strumentalizzazione sentenze Tar, difendiamo diritto allo studio”
Anche una rappresentanza di studenti di Fisioterapia della Campania ha fatto partire una sottoscrizione ad una petizione contro la sentenza del Tar di Palermo che permette ai massofiosioterapisti l'ingresso in Fisioterapia a livello universitario

“Se a Fisioterapia vuoi entrare, il test devi superare”. Semplice, simpatico, chiaro: è lo slogan lanciato durante la manifestazione di studenti aspiranti fisioterapisti di Palermo contro le sentenze di vari Tribunali amministrativi che consentirebbero ai massofisioterapisti di accedere, in alcune università italiane, direttamente al terzo anno del corso di laurea in Fisioterapia senza effettuare il test di selezione previsto per i corsi di studio a numero programmato. Ai colleghi siciliani si è unita una rappresentanza di studenti della Campania che frequentano i tre atenei della regione, i quali insieme ad altri universitari di tutta Italia hanno fatto partire la sottoscrizione alla petizione.

Questa raccolta firma chiede di porre rimedio alla sentenza numero 00606/2018 del Tar di Palermo, pubblicata il 13 marzo scorso, con cui si crea “una pericolosa confusione di cui il mondo della Fisioterapia, in un momento politicamente cosi' delicato per il neonato ordine professionale, vorrebbe fare a meno”, spiega l'Aifi Campania in una nota.

Questo “a causa della strumentalizzazione e dell'interpretazione capziosa della legislazione vigente legata alla sentenza del CdS del 2015, grazie alla quale alcuni Tar hanno accolto i ricorsi di vari massofisioterapisti esclusi dalle università, mentre altri li hanno respinti". Risulta quindi "pienamente comprensibile come numerosissimi studenti in Fisioterapia protestino non solo per tutelare la formazione professionale e il futuro lavorativo, ma anche per salvaguardare la qualita' della risposta al bisogno riabilitativo dell'utenza”.

Aifi Campania si schiera al fianco degli studenti e dell'utenza per “difendere il diritto allo studio, alla formazione e soprattutto alla salute, opponendosi con forza all'ingresso in sovrannumero dei massofisioterapisti, post 1999 (Legge n° 42/99), nei corsi di laurea in Fisioterapia". Allo stesso modo, auspica che il ministero dell'Istruzione, dell'Università e Ricerca "tenga conto della recente nota del ministero della Salute che riafferma che il titolo acquisito dopo la riforma delle professioni non puo' considerarsi equipollente a quello in fisioterapia e dia chiare indicazioni alle sedi universitarie sgombrando definitivamente l'orizzonte da dubbie interpretazioni che danneggiano e continuerebbero a danneggiare studenti, iscritti seguendo il normale iter d'accesso, i professionisti e l'utenza”.

In conclusione, Aifi Campania accoglie le richieste degli studenti schierandosi a favore dell'iniziativa da questi promossa perché ritiene che “la certezza dei percorsi formativi, unitamente alla costituzione dell'Ordine Professionale, possa finalmente aprire un panorama senza ombre sulla professione del fisioterapista sempre meglio formato e vicino ai bisogni dei cittadini”.

16 Maggio 2018

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