Mobilità sanitaria. Puglia e Basilicata firmano un accordo

Mobilità sanitaria. Puglia e Basilicata firmano un accordo

Mobilità sanitaria. Puglia e Basilicata firmano un accordo
L’obiettivo è evitare fenomeni di mobilità legate solo a eventuali differenze di tariffe o di offerta. Il volume economico delle prestazioni erogate dalla Regione Puglia per i pazienti della Basilicata è pari a oltre 42 milioni di euro, di cui l'81% per attività di ricovero; quello delle prestazione erogate dalla Basilicata per pazienti pugliesi ammonta a circa 14 milioni di euro, di cui il 55% per attività di specialistica ambulatoriale.

“La Regione Puglia approverà tra pochi giorni una delibera di Giunta analoga a quella approvata oggi dalla Basilicata per regolare i rapporti e la collaborazione interregionale in sanità per evitare fenomeni di mobilità tra le due regioni distorsive del mercato e dei flussi e dovute solo a eventuali differenze di tariffe o di offerta. I presidenti Bardi e Emiliano sottoscriveranno quindi un accordo tra le due regioni”. Ad annunciarlo, in una nota, il vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, commentando l’accordo Puglia-Basilicata sui flussi di pazienti in entrata e in uscita tra le due regioni che entrerà in vigore dall’inizio del 2025.

“La collaborazione tra regioni vicine è una delle carte vincenti per l’equilibrio del sistema sanitario e non può prescindere da una puntuale osservazione dei dati di offerta e di domanda di salute. Ringrazio il collega Latronico della Giunta lucana per l’impegno, sapendo che dovremo proseguire su questa strada per ottimizzare i sistemi sanitari regionali soprattutto sulle zone di confine”, aggiunge Piemontese.

Secondo i dati forniti nella nota, il volume economico delle prestazioni erogate dalla Regione Puglia per i pazienti della Basilicata è pari a oltre 42 milioni di euro, di cui l’81% per attività di ricovero; il valore delle prestazioni erogate dalla Basilicata per pazienti pugliesi ammonta a circa 14 milioni di euro, di cui il 55% per attività di specialistica ambulatoriale.

21 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...