Molfetta. Inaugurata la nuova radiologia senologica del Don Tonino Bello

Molfetta. Inaugurata la nuova radiologia senologica del Don Tonino Bello

Molfetta. Inaugurata la nuova radiologia senologica del Don Tonino Bello
Con l’assegnazione del secondo mammografo (l’acquisto è in fase di gara), di due nuovi ecografi e della presa in servizio del secondo Dirigente Medico Senologo saranno potenziate le Agende CUP e il numero di prestazioni dedicate allo Screening Senologico, con estensione delle attività anche al pomeriggio. Ed Emiliano annuncia “altri 6 milioni di investimenti per questo ospedale dimenticato da 30 anni”.

“Tutti coloro che in questi anni hanno temuto che non si avesse fiducia nell'Ospedale di Molfetta, si sono sbagliati e questo non lo stiamo dicendo a parole, ma lo stiamo dimostrando con i fatti. Anzi vi dico anche che investiremo altri 6 milioni di euro su questo ospedale. Certo non basteranno perché per trent'anni è stato dimenticato da tutti e noi in soli tre anni e mezzo abbiamo fatto quello che nei trenta anni precedenti non era avvenuto, ma noi lo abbiamo fatto perché siamo seriamente intenzionati a puntare sulla crescita di questo ospedale”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano impegnato questa mattina alla presentazione della nuova Radiologia Senologica dell’Ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta. A fare il punto è una nota della Regione.

Con l’assegnazione del secondo mammografo (l’acquisto è in fase di gara), di due nuovi ecografi e della presa in servizio del secondo Dirigente Medico Senologo saranno potenziate le Agende CUP ed il numero di prestazioni dedicate allo Screening Senologico, con estensione delle attività non più solo nelle ore antimeridiane, ma anche pomeridiane. Il Servizio, ristrutturato secondo le normative vigenti, è allocato in un corridoio dell’Ospedale riservato per garantire un percorso dedicato alle donne. Da oggi, lunedì 11 febbraio, riprenderanno tutte le attività secondo i programmi da Agenda CUP e Screening Senologico.

Alla cerimonia di oggi erano presenti il dg della Asl Bari, Antonio Sanguedolce, e il Sindaco della città, Tommaso Minervini.

“Noi abbiamo ricevuto tre anni e mezzo fa questo ospedale in condizioni pietose – ha aggiunto Emiliano – e oggi stiamo facendo una piccola ma grande cosa. Ristrutturare il reparto di Radiologia Senologica significa poter ridare un presidio permanente ed efficiente sullo screening mammografico a tutte le donne di quest'area”.

“Molfetta meritava questa fiducia da parte di tutti i pugliesi – ha aggiunto Emiliano – perché questi sono soldi di tutti i pugliesi che vengono investiti qui, in questa città. Ovviamente la stessa attenzione la mettiamo in tutte le aree della Puglia.  Continueremo ad investire su questo ospedale, altri 6 milioni di euro, per ridare un po’ di dignità alla struttura e a tutti coloro che vi lavorano e che ringrazio davvero di cuore perché fanno i salti mortali per dare un servizio efficiente ai cittadini. Stiamo lavorando con grande impegno e con una grande squadra che vorrei davvero ringraziare, dal direttore generale della Asl Bari al sindaco della città, dal personale tutto del presidio ospedaliero ai cittadini che con la loro determinazione e pazienza nell’attendere questo reparto, ci hanno aiutato molto”.

Emiliano infine si è soffermato sulle assunzioni. “Ora abbiamo ricominciato a fare assunzioni grazie al nostro lavoro, intenso e faticoso, per l’attuazione del Piano di riordino. Erano bloccate da vent’anni. Senza questo lavoro, non ci saremmo mai riusciti. Un grazie ancora a tutti coloro che si sono adoperati per il raggiungimento di questo obiettivo”.

Per il primo cittadino di Molfetta, Tommaso Minervini, “l’importanza dei sindaci sta proprio nell’essere sollecitatori dell’azione positiva della politica e quindi della Giunta”, mentre per il direttore generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce “la Radiologia Senologica dell’Ospedale di Molfetta sarà punto di riferimento per la patologia mammaria e potrà contare su una tecnologia all’avanguardia in grado di fornire all’utenza di tutto il Nord barese e della provincia di Bari adeguate risposte ai bisogni di salute”.

11 Febbraio 2019

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