Monserrato. Appalto da 27 milioni per nuovo volto Policlinico

Monserrato. Appalto da 27 milioni per nuovo volto Policlinico

Monserrato. Appalto da 27 milioni per nuovo volto Policlinico
Previsti 63 giorni per la progettazione esecutiva e 511 per l'esecuzione dei lavori, che dovrebbero finire quindi per entro il 2018. Ci saranno 4 nuovi edifici, un nuovo blocco operatorio con sei sale, una passerella di collegamento con la metropolitana di superficie, 135 nuovi posti letto e 24 nuovi ambulatori.

Quattro nuovi edifici, di cui tre costituiti da quattro piani fuori terra e un piano interrato e un quarto stabile da tre piani, un nuovo blocco operatorio con sei sale, una passerella di collegamento con la metropolitana di superficie. Non solo: spazi per studi medici, uffici e attività amministrative, spogliatoio personale, una nuova mensa aziendale, spazi per ristoro esercizi commerciali, una piazza coperta, un polo congressi con un auditorium, 135 nuovi posti letto e 24 nuovi ambulatori. Sono alcuni dei dati relativi al progetto di ampliamento del Policlinico Universitario di Monserrato, illustrati stamani in una conferenza stampa.

Ieri è stato aggiudicato l'appalto per la costruzione dei blocchi "R" che cambieranno il volto del "Danilo Casula". La gara è stata aggiudicata provvisoriamente dall'Associazione temporanea d'impresa Bacchi Srl-gruppo Psc Spa con un ribasso pari al 18,1% sugli importi soggetti a ribasso e pari al 30% sul tempo di esecuzione.

L'importo di aggiudicazione è di 27 milioni e mezzo di euro. Sul fronte dei tempi sono previsti 63 giorni per la progettazione esecutiva e 511 per l'esecuzione dei lavori. "Noi confidiamo di inaugurare la struttura a fine 2018 – ha detto il commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino – Il progetto non bada soltanto all'efficienza della struttura ospedaliera, ma anche ad altri aspetti. Parlo del 'diritto al bello': regalare a cittadini, studenti, pazienti e chi ci lavora spazi confortevoli, particolari che condizionano il quotidiano  anche per gli studenti che qui ci vivono. La nostra azienda forma i medici del domani questo è un aspetto che molto spesso viene sottovalutato". I nuovi edifici sono stati quindi pensati per accogliere al meglio visitatori, pazienti, studenti e personale.

Da gennaio inizieranno i nuovi trasferimenti dal vecchio ospedale San Giovanni di Dio: si inizierà con il laboratorio centralizzato e si proseguirà entro maggio con il nuovo grande pronto soccorso e l'osservazione breve, la cardiologia, l'unita' coronarica e le medicine d'urgenza.

"Questa azienda esiste perché qui esiste una facoltà di Medicina – ha evidenziato il Rettore Maria del Zompo – andrò a cercare io stessa i fondi che mancano. Lo scopo è quello di permettere la prosecuzione della facoltà di Medicina e Chirurgia. Non ci dobbiamo limitare alla buona assistenza, dobbiamo fare in modo che i nostri ragazzi imparino bene e abbiano i loro spazi".

30 Novembre 2015

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