Neuromed. Ministero Salute precisa: “Dichiarazioni ‘5 Stelle’ prive di fondamento”

Neuromed. Ministero Salute precisa: “Dichiarazioni ‘5 Stelle’ prive di fondamento”

Neuromed. Ministero Salute precisa: “Dichiarazioni ‘5 Stelle’ prive di fondamento”
Il riferimento è alle dichiarazioni del deputato M5S Colletto che aveva sollecitato Lorenzin a confermare o meno “il sollecito da parte del suo dicastero nei confronti della Regione Abruzzo al fine di eseguire il rimborso delle prestazioni nei confronti della clinica privata la Neuromed con netto anticipo rispetto alle scadenze normalmente previste”.

Ecco la precisazione del ministero della Salute pervenuta alla nostra redazione:
 
“In relazione alla notizia da voi pubblicata in seguito alla dichiarazione del deputato abruzzese di 5 Stelle Andrea Colletto, relativa a “presunte  iniziative operate a favore di Neuromed” da parte del Ministero della Salute si rappresenta quanto segue:
 
Preliminarmente si evidenzia che le dichiarazioni riportate nell’articolo relative, tra l’altro, alla richiesta del Ministero della Salute “di rimborsare velocemente le spese delle prestazioni alla Neuromed”, sono prive di fondamento.
 
La riunione a cui probabilmente fa riferimento l’articolo di stampa si è svolta,  presso  il Ministero della Salute, il giorno 13 luglio u.s., al fine di facilitare la predisposizione degli Accordi di confine previsti dal Patto per la Salute 2014-2016, art. 9 comma 3. Alla riunione hanno partecipato, oltre alla Regione Molise, le Regioni Abruzzo, Campania e Lazio.
 
Si sottolinea che la riunione ha avuto ad oggetto l’attività assistenziale erogata da tutte le strutture del SSR molisano in favore di pazienti  residenti nelle Regioni confinanti, nonché le prestazioni assistenziali erogate dalla struttura  Neuromed ai pazienti residenti fuori Regione.
 
Nel corso della riunione il Ministero della Salute ha evidenziato, infatti, l’importanza degli accordi di confine come strumenti di governo della domanda tramite accordi tra Regioni confinanti per disciplinare la mobilità sanitaria al fine di: evitare fenomeni discorsivi indotti da differenze tariffarie; favorire collaborazioni interregionali; individuare meccanismi di controllo dell’insorgere di eventuali comportamenti opportunistici. 
 
A seguito della suddetta riunione, la Regione Molise ha intrapreso interlocuzioni dirette con le Regioni interessate al fine di definire i contenuti dei predetti accordi”.

28 Luglio 2015

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