Nomine Asl nel Lazio. Archiviati procedimenti per Zingaretti, D’Amato e altri 23

Nomine Asl nel Lazio. Archiviati procedimenti per Zingaretti, D’Amato e altri 23

Nomine Asl nel Lazio. Archiviati procedimenti per Zingaretti, D’Amato e altri 23
Per il Gip non ci sono elementi “per ritenere provato che la condotta degli organi regionali sia stata posta in essere in esecuzione di un accordo criminoso volto a favorire ” la nomina di Giuliana Bensa all’Umberto I di Roma. Né si ravvisano “gli estremi per richiedere nuove indagini o per sollecitare il pm all'imputazione coatta, che non si ritiene possa ottenere un'affermazione di responsabilità degli indagati in sede dibattimentale”.  IL DECRETO

Archiviati i procedimenti contro il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore alla Salute, Alessio D’Amato, e altre 23 persone sulla vicenda delle nomine nelle Asl, e in particolare sul caso della dottoressa Giuliana Bensa, nominata direttore amministrativo del Policlinico Umberto I. Per il Gip, infatti, non ci sono elementi “per ritenere provato che la condotta degli organi regionali sia stata posta in essere in esecuzione di un accordo criminoso volto a favorire specificamente la Bensa”.

Inoltre, Bensa “non poteva risultare iscritta nell'elenco della Regione Lazio dei soggetti idonei al conferimento idi incarichi dirigentiali” dal momento che alla data della nomina (il 22 febbraio 2019) “la Regione Lazio non aveva ancora istituito detti elenchi”, arrivati poi con delibera 4/12/2019.

Nel decreto di archiviazione il Gip non rileva profili di irregolarità neanche nella modifica dei requisiti previsti dalla legge per i candidati alle nomine dirigenziali, in quanto operata dalla Regione successivamente alla nomina di Bensa e comunque considerato che, “come chiarito dalla sent. 83/2007 del Consiglio di stato, l’Art. 27 del dlgs 165/01, non è imposta agli enti locali la disciplina statale in materia”. Dunque alle Regioni è consentito di “adattare la disciplina statale alle esigenze ritenute più confacenti alle specificità del singolo ambito regionale”.  

In definitiva, per il Gip “la richiesta di archiviazione formulata dal Pm, le cui motivazioni appaiono condivisibili, deve essere accolta non ravvisandosi né gli estremi per richiedere il compimento di nuove indagini né per sollecitare il pm all'imputazione coatta che, alla luce degli elementi presenti agli atti, non si ritiene possa ottenere un'affermazione di responsabilità degli indagati in sede dibattimentale".

03 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....