Nuoro. La Chirurgia del San Francesco chiusa per carenza di organico. Cherchi: “Riapriremo entro 72 ore”

Nuoro. La Chirurgia del San Francesco chiusa per carenza di organico. Cherchi: “Riapriremo entro 72 ore”

Nuoro. La Chirurgia del San Francesco chiusa per carenza di organico. Cherchi: “Riapriremo entro 72 ore”
Il Commissario straordinario dell’Assl di Nuoro rassicura: “Grazie alla disponibilità dei Commissari Assl di Lanusei, Oristano e Sassari arriveranno i rinforzi di Dirigenti Medici Chirurghi”. Saiu: “Bisogna accelerare per far tornare il San Francesco ad essere l’ospedale che era prima dei tagli sulla sanità”. Temussi: “Ennesimo episodio della carenza di professionalità, figlio di una scarsa pianificazione e programmazione di tutto il sistema sanitario”.

L'Unità Operativa Complessa di Chirurgia generale dell’ospedale San Francesco di Nuoro, che per carenza di organico ha dovuto sospendere agli inizi di questa settimana l’attività, riaprirà entro le prossime 72 ore. A comunicarlo è Gesuina Cherchi, il Commissario straordinario dell'ASSL di Nuoro.

Riapertura imminente dunque per questo reparto noto peraltro per disporre di attrezzatura robotica all'avanguardia. La soluzione è stata definita nel corso di un tavolo tecnico riunitosi ieri mattina, al quale, oltre la Cherchi, hanno partecipato i vertici di ATS Sardegna /ARES nonchè il Direttore della stessa Unità di Chirurgia, Carlo De Nisco.

“Grazie alla disponibilità dei Commissari ASSL di Lanusei, Oristano e Sassari – afferma il Commissario Cherchi –, per superare la situazione di grave emergenza e poter riaprire, in Chirurgia arriveranno i rinforzi di Dirigenti Medici Chirurghi. Il loro apporto consentirà di coprire i turni e dare immediato ristoro al reparto. Contestualmente saranno attivati i percorsi necessari a garantire una soluzione di più ampio respiro e ridare stabilità duratura alla Chirurgia del San Francesco”.

“Si tratta di due decisioni ugualmente importanti – prosegue Cherchi – che la Direzione ASSL ha voluto porre in essere per garantire la piena funzionalità dell’Unità di Chirurgia del San Francesco, in attesa che si completi l'iter delle procedure concorsuali. L’attenzione per l’Ospedale di Nuoro è massima, e ha l'ambizioso obiettivo di ridare slancio al polo sanitario nuorese”.

Forte il reclamo per la riapertura del reparto arriva anche dalle Istituzioni del territorio. “La Chirurgia deve riprendere subito a funzionare – tuona Pierluigi Saiu (Lega), vice Capogruppo consiliare della Lega -. È inaccettabile che l’attività del reparto sia stata sospesa. L’azienda deve trovare immediatamente una soluzione. L’ho detto ieri sia ai manager dell’azienda che all’assessore. Mi aspetto che comunichino i provvedimenti che saranno presi per superare l’emergenza”.

“Ovviamente si tratta solo di un primo passo per risolvere questa situazione – aggiunge il Consigliere -, che appunto deve essere superata subito. Dopodiché bisogna accelerare per far tornare il San Francesco a essere l’ospedale che era prima che si abbattessero i tagli e le riforme di Arru e Pigliaru. Nuoro deve ritornare ad essere il terzo polo sanitario dopo questi anni di declino”.

Sentito da Quotidiano Sanità, il Commissario dell'Azienda regionale della salute (Ares) Massimo Temussi, spiega: “Si è trattato di un problema contingente, e come tutti i problemi complessi, anche le soluzioni a volte possono essere complesse. Abbiamo cercato tuttavia di trovare una soluzione  immediatamente, purtroppo sono cose che possono succedere, e comunque dovuta alla forte carenza di medici di cui soffre tutto il sistema sanitario. Questo è solo l’ennesimo episodio della carenza di professionalità, figlio di una scarsa pianificazione e programmazione di tutto il sistema sanitario negli ultimi anni e anche delle scuole di specializzazione – conclude il Commissario”.

E. C.

E. C.

21 Gennaio 2021

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