Nuovo ospedale di Amatrice. La Regione: “Antisismico e in linea con la sostenibilità ambientale”

Nuovo ospedale di Amatrice. La Regione: “Antisismico e in linea con la sostenibilità ambientale”

Nuovo ospedale di Amatrice. La Regione: “Antisismico e in linea con la sostenibilità ambientale”
È “uno dei più importanti edifici pubblici a essere ricostruiti nel periodo post terremoto. Il progetto è stato studiato secondo i più evoluti standard antisismici nonché per ridurre al minimo le dispersioni termiche, attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili e un minore spreco di risorse ambientali. Un modello, quello della sostenibilità ambientale, in linea con il nuovo sistema di sviluppo”, ha spiegato Grifoni, assessore per la Ricostruzione

L’assessore al Lavoro e Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino ha effettuato un sopralluogo nell’area dove sono iniziati i lavori per il nuovo ospedale di Amatrice. Lo rende noto un comunicato.

“La realizzazione del Nuovo Grifoni – spiega la nota – ha una valenza altamente simbolica non solo perché l’ospedale sorgerà in una zona disagiata, ma perché rappresenta uno dei più importanti edifici pubblici a essere ricostruiti nel periodo post terremoto. Il progetto del Nuovo Grifoni è stato studiato secondo i più evoluti standard antisismici nonché per ridurre al minimo le dispersioni termiche, attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili e un minore spreco di risorse ambientali. Un modello, quello della sostenibilità ambientale, in linea con il nuovo sistema di sviluppo.

Il presidio ospedaliero è posizionato lungo la via di accesso principale al paese e sorgerà su una superficie di oltre 7.400 mq (di cui oltre 1.000 mq di area verde). Il progetto prevede la costruzione di tre corpi principali: il “blocco dell'accoglienza” che si sviluppa su tre piani e rappresenta l’accesso al presidio, un “corpo longitudinale” che si sviluppa su quattro piani ed è costituito da degenze, laboratori e centro prelievi.

Infine, un “blocco tecnologico” che si sviluppa su tre piani e accoglie tutte le funzioni di alta tecnologia oltre al Pronto Soccorso. Sono previsti inoltre 10 posti letto per la riabilitazione, 30 posti polispecialistici e 2 per l’osservazione breve intensiva in Pronto soccorso.

“In ultimo -conclude la nota – la caratteristica della tipologia di ospedale in zona disagiata ha comportato una ‘dotazione di software per la Telemedicina’ e sono stati previsti locali destinati a tali attività all’interno dei reparti. Secondo il cronoprogramma, saranno necessari circa 2 anni di tempo per la fine dei lavori. Il cantiere, a pieno regime, prevede l’impiego di oltre 100 lavoratori con ricadute significative anche sull’indotto”.

22 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record
Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record

L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina si conferma uno dei principali centri italiani per la cardiologia interventistica. Secondo i dati della Società Italiana di Cardiologia Interventistica – GISE riferiti al...

Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate
Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate

In Italia i tumori gastrointestinali continuano a rappresentare un peso rilevante per il sistema sanitario, con oltre 60.000 nuove diagnosi ogni anno. Ma il modo di affrontarli sta cambiando profondamente....

Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)
Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)

Il Professor Filippo Crea, Direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari di Gemelli Isola, già Ordinario di Cardiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e già Direttore dell’Unità Operativa Complessa...

Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”
Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”

“Quando parliamo di longevità e di invecchiamento in salute, la prevenzione vaccinale è fondamentale perché consente di ridurre l'impatto di tutte quelle infezioni che interessano soprattutto la popolazione anziana e...