Omceo Roma su polemiche Fimmg-Tirelli: “Da segretario Anaao Lazio dichiarazioni a titolo personale”

Omceo Roma su polemiche Fimmg-Tirelli: “Da segretario Anaao Lazio dichiarazioni a titolo personale”

Omceo Roma su polemiche Fimmg-Tirelli: “Da segretario Anaao Lazio dichiarazioni a titolo personale”
Per l’Ordine dei medici le dichiarazioni di Tirelli non devono essere intestate all’Omceo per il solo fatto di essere state riprese nel bollettino dell’Ordine. L’Omceo ricorda di avere “come unico interesse la tutela della salute dei cittadini e dei suoi iscritti. Tutti, nessuno escluso”, ed evidenzia come in tante occasioni il presidente Antoni Magi abbia sottolineato l’impegno della medicina territoriale e difeso la categoria. “Amareggia” che “si faccia polemica tra professionisti”, conclude l’Omceo.

L’Omceo di Roma interviene nella polemica sulle dichiarazioni di Guido Coen Tirelli, segretario Anaao Lazio e consigliere Omceo Roma, riprese nel bollettino dell’Ordine, per evidenziare che le parole di Tirelli “sono espresse a titolo personale e in alcun modo devono essere intestate all’Ordine dei medici di Roma”.

“Il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e Odontoiatri, Antonio Magi – evidenzia, tra l’altro, la nota dell’Ordine -, parlando dei medici di medicina generale, ha più volte difeso la categoria denunciando le pessime condizioni dei colleghi che operano sul territorio che oltre a gestire l’80% dei pazienti COVID che non necessitano di ricovero continuano ad assistere tutti gli altri malati anche quelli che non possono ricoverarsi perché trovano i letti ospedalieri riservati per l’epidemia”. E cita le ultime dichiarazione, in ordine di tempo, riprese da un sito di informazione online, in cui Magari definisce i mmg “Impegnati ventiquattro ore al giorno, dentro e fuori dal proprio studio, con visite e diagnosi che passano anche attraverso telefoni e computer. I medici di medicina generale sono vittime della confusione burocratica della pandemia e stanno affrontando un forte disagio professionale. Certificati di guarigione, prescrizioni e ricette mediche per esami e farmaci, nonché per i tamponi molecolari che nessuno vuole pagare privatamente, esenzioni da vaccini (se davvero servono) e non solo. Richieste continue dai pazienti che raramente considerano l’ammontare di lavoro del medico e arrivano anche alle minacce”.

“Della polemica tra due sindacati – ribadisce l’Omceo – non deve quindi in alcun modo essere investito l’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e Odontoiatri che è Ente sussidiario dello Stato e in quanto tale ha come unico interesse la tutela della salute dei cittadini e dei suoi iscritti. Tutti quanti, nessuno escluso siano questi medici di medicina generale, medici ospedalieri, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali interni”.

Per l’Ordine dei medici di Roma “amareggia, infine, constatare che in questo momento, in cui la curva dei contagi da Sars Cov 2 sta riprendendo e le strutture sanitarie rischiano nuovamente di andare in affanno, si faccia polemica tra professionisti".

14 Gennaio 2022

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