Orario di lavoro. A Trento mancano 200 infermieri e 75 medici. Ipasvi: “Aumentare gli organici riducendo gli sprechi”

Orario di lavoro. A Trento mancano 200 infermieri e 75 medici. Ipasvi: “Aumentare gli organici riducendo gli sprechi”

Orario di lavoro. A Trento mancano 200 infermieri e 75 medici. Ipasvi: “Aumentare gli organici riducendo gli sprechi”
Il Collegio provinciale degli Infermieri inteviene alla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni europee. “Il focus centrale del problema è la qualità e la sicurezza delle prestazioni sanitarie erogate al cittadino". Da qui l’appello per “valorizzare e sostenere il patrimonio umano” incidendo, invece, sugli “sprechi”.

Il Collegio provinciale di Trento degli infermieri Ipasvi interviene alla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni di legge sui turni di lavoro sottolineando come in Trentino, “in base alle stime e stante l‘attuale dotazione di personale e senza una modifica degli orari in essere, per garantire l’operatività dei servizi h24, dovrebbero essere assunti circa 200 infermieri e 75 medici”. "Nel caso si optasse per questo aumento di organico, il bilancio provinciale destinato alla Sanità dovrebbe essere profondamente rivisto".  

Gli infermieri mettono però in guardia dai tagli lineare. “Il focus centrale del problema è la qualità e la sicurezza delle prestazioni sanitarie erogate al
cittadino". "Sicurezza e qualità – prosegue l"Ipasvi – possono essere garantite solamente attraverso una rivisitazione complessiva della spesa pubblica e dei risultati raggiunti, definiti in termini di salute (riduzione degli incidenti e degli errori, appropriatezza delle attività assistenziali, riduzione delle morti evitabili)”. Per l’Ipasvi, dunque, “è indispensabile ripensare alle modalità di riduzione della spesa”. Ma “invece dei tagli lineari, nel mirino devono finire gli sprechi, puntando sulla capacità di innovare, valorizzare e sostenere il patrimonio umano presente sul nostro territorio".  

24 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...