Ospedale di Sant’Omero, inaugurata la nuova Tac 

Ospedale di Sant’Omero, inaugurata la nuova Tac 

Ospedale di Sant’Omero, inaugurata la nuova Tac 
Entro novembre sarà messo in funzione anche il nuovo telecomandato radiologico. Un ulteriore importante passo per la transizione tecnologica dell’ospedale di Sant’Omero sarà compiuto entro il prossimo mese di giugno con l’installazione di una risonanza magnetica a 1,5 tesla. Di Giosia: “Investimenti di oltre tre milioni per le grandi attrezzature”.

È entrata in funzione la nuova Tac all’ospedale di Sant’Omero, con la cerimonia di inaugurazione tenuta negli scorsi giorni alla presenza del direttore generale Maurizio Di Giosia, del presidente della V commissione regionale Paolo Gatti e del segretario Marilena Rossi, del vicepresidente della seconda commissione regionale Emiliano Di Matteo, del sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii, del direttore di presidio Guido Angeli, del direttore del dipartimento dei servizi Gabriella Lucidi Pressanti e di una nutrita rappresentanza del personale. La nuova Tac fa parte di un corposo pacchetto di investimenti, per un totale che supera i tre milioni, che porterà all’ammodernamento tecnologico dell’ospedale di Sant’Omero.

Il primo intervento portato a compimento è la Tac, capace di rispondere in tempi brevi d in maniera accurata alle più diverse esigenze cliniche, grazie alla velocità e semplicità di esecuzione e all’affidabilità diagnostica; in particolare, il suo utilizzo è fondamentale in ambito oncologico, pneumologico, cardiovascolare, chirurgico ed ortopedico. La nuova apparecchiatura è dotata di un tomografo con ben 128 strati che danno la possibilità, in pochi secondi, di acquisire informazioni su vaste aree anatomiche, che vengono poi trasformate in immagini estremamente dettagliate, con una definizione altissima. Tutto ciò supporta il medico radiologo e agevola una corretta diagnosi.”, ha spiegato Maurizio Di Giosia.

Entro novembre, inoltre, sarà messo in funzione il nuovo telecomandato radiologico che, spiega la Asl in una nota, consentirà di ottenere immagini di maggiore valore diagnostico contemplando al tempo stesso una maggiore facilità di esecuzione della prestazione con una riduzione della dose di radiazioni rispetto alla macchina precedentemente in uso.

Un ulteriore importante passo per la transizione tecnologica dell’ospedale di Sant’Omero sarà compiuto entro il prossimo mese di giugno con l’installazione di una risonanza magnetica a 1,5 tesla. E’ in corso una progettazione complessa: la risonanza va inserita in un edificio già esistente, che va modificato in maniera importante, abbassando ad esempio il pavimento di 15 centimetri. “Giova ribadire – sottolinea la nota – che tutti gli interventi previsti serviranno ad incrementare le prestazioni erogate dall’unità operativa di Radiologia, il cui responsabile è Francesco D’Alessandro, sia per i pazienti ricoverati che per quelli esterni con conseguenti benefici sia in termini di riduzione dei tempi di attesa che di innalzamento degli standard qualitativi diagnostici”.

Nel corso dell’inaugurazione il sindaco Andrea Luzii ha espresso soddisfazione per l’acquisto dell’apparecchiatura, sottolineando che l’ospedale di Sant’Omero raggiunge risultati importanti anche grazie all’impegno di tutti gli operatori.

“L’ospedale Val Vibrata è strategico” ha sottolineato Paolo Gatti, “Noi in Abruzzo investiamo 2,8 miliardi sulla sanità. Non è poco, eppure si deve procedere ai ripiani perché si rincorrono sempre nuovi bisogni: le prestazioni richieste sono sempre di più. Bisogna trovare dunque un punto di equilibrio, tenendo presente che il sistema sanitario lo paghiamo noi tutti”.

Apprezzamento sul basilare ruolo del personale anche da Marilena Rossi: “Bisogna mettere il cuore sul lavoro e questo accade a Sant’Omero: l’ospedale Val Vibrata, che conosco bene perché mi sono fatta curare qui, attira parecchi pazienti anche per questo”. Emiliano Di Matteo ha sottolineato il ruolo della politica in sanità: “L’ascolto degli operatori è fondamentale per poi agire nelle sedi opportune e risolvere realmente i problemi. Le proteste clamorose sono spesso inutili, disorientano la popolazione generando anche mobilità passiva”.

Il direttore generale Maurizio Di Giosia ha fatto anche un accenno all’apertura della Lungodegenza, in collegamento funzionale con l’Uoc Medicina, prevista appena sarà disponibile nuovo personale medico, per cui è in itinere un concorso. Sarà dotata di 10 posti letto e permetterà il ricovero di quei pazienti, che conclusa la fase acuta, necessitano di un prolungamento dell’intervento assistenziale in quanto presentano una limitazione funzionale tale da impedire il rientro al proprio domicilio.

02 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...