Ospedale San Giovanni, firmato accordo Regione-Sindaci per ampliare i servizi

Ospedale San Giovanni, firmato accordo Regione-Sindaci per ampliare i servizi

Ospedale San Giovanni, firmato accordo Regione-Sindaci per ampliare i servizi
L’obiettivo, ha spiegato l’assessore alla Salute Zeni, è “rendere il presidio di Mezzolombardo effettivamente un nodo della rete sanitaria trentina”. Previsto, tra le altre cose, l’ampliamento dell’offerta di servizio specialistico ambulatoriale, l’accesso diretto alla struttura H24, un adeguato servizio di diagnostica per immagini.

Ampliare e completare l’offerta di servizio specialistico ambulatoriale in modo da permettere al "San Giovanni" di diventare un centro diagnostico completo e attraente e possibilmente fruibile anche nella formula della prenotazione privata. Questo l'obiettivo generale che ispira l'atto aggiuntivo al protocollo d'intesa fra Provincia e Comuni della Rotaliana e della Paganella del 2010 sul nuovo ospedale rotaliano firmato a Mezzolombardo. A darne notizia è una nota della Giunta provinciale che parla di un “risultato non scontato alla vigilia del confronto con gli amministratori”.

“Molto soddisfatto” dell'accordo si è dichiarato l'assessore alla salute Luca Zeni: “È stato un confronto positivo, devo ringraziare i sindaci della Paganella e della Rotaliana per il senso di responsabilità dimostrato. Abbiamo chiesto delle modifiche motivate dalla necessità di rendere più funzionale e armonico con il sistema della sanità trentina il ruolo del presidio ospedaliero di Mezzolombardo. Obiettivo per noi non era tanto trovare qualcosa con cui riempire un contenitore, ma rendere il presidio di Mezzolombardo effettivamente un nodo della rete sanitaria trentina, in modo di garantire ai cittadini quei servizi ritenuti più utili.”

Ora i lavori potranno procedere con il progetto definitivo e la realizzazione prevista entro un anno e mezzo.

Nell'atto aggiuntivo si rivedono in maniera definitiva le funzioni che saranno svolte nel nuovo presidio ospedaliero di Mezzolombardo. Questi, in particolare, gli obiettivi fissati dall'accordo tra l'assessore Zeni e i sindaci rotaliani e la nuova articolazione progettuale del futuro San Giovanni.

Ampliare e completare l’offerta di servizio specialistico ambulatoriale in modo da permettere al San Giovanni di diventare un centro diagnostico completo e attraente e possibilmente fruibile anche nella formula della prenotazione privata.

Assicurare alla popolazione la possibilità di accesso diretto alla struttura H24 garantendo la presa in carico complessiva dei bisogni di salute e di assistenza della popolazione nonché prestazioni quali, a titolo esemplificativo:
•    sutura di ferita superficiale;
•    medicazione di ustioni;
•    lavaggio vescicale;
•    rimozione di punti sutura e medicazione;
•    rimozione di corpo estraneo NAS;
•    incisione con drenaggio della cute e del tessuto sottocutaneo;
•    cateterismo vescicale ambulatoriale;
•    ecc…

Assicurare un adeguato servizio di diagnostica per immagini utile a garantire la funzionalità di tutti i servizi presenti nella struttura.

Favorire la vicinanza dell’utenza del Servizio Sanitario Provinciale al territorio, anche nell'assegnazione dei posti letto della struttura.

Garantire i servizi medici di base nei territori della Comunità della Paganella, in particolare di quelli pediatrici, così come la conferma delle turnistiche delle farmacie secondo i criteri provinciali.
 

21 Ottobre 2015

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