Overdose, 25 decessi nei primi 8 mesi del 2019. Donazzan: “Convocare gli ‘stati generali’ per fronteggiare l’emergenza”

Overdose, 25 decessi nei primi 8 mesi del 2019. Donazzan: “Convocare gli ‘stati generali’ per fronteggiare l’emergenza”

Overdose, 25 decessi nei primi 8 mesi del 2019. Donazzan: “Convocare gli ‘stati generali’ per fronteggiare l’emergenza”
Nel 2018 i morti sono stati 36. Dati che rendono il Veneto prima regione in Italia per decessi da overdose. “Dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità perché questa lista non si allunghi. La Regione conferma la piena disponibilità ad adoperarsi affinché cresca la consapevolezza a tutti i livelli della pericolosità dell’uso di qualsiasi sostanza stupefacente”, ha detto l’assessore.

"Di fronte ad un fenomeno che vede tristemente il Veneto in testa alla classifica per vittime di overdose, con 25 casi registrati da inizio anno, è doveroso da parte del governo regionale prendere atto che è indispensabile un cambiamento di rotta nelle politiche di contrasto alle tossicodipendenze. Non è sufficiente puntare sulla cura delle persone: è invece indispensabile rafforzare in modo massiccio gli investimenti e gli interventi strutturali di prevenzione”. A dirlo è il vice presidente del Consiglio regionale ed esponente del PD, Bruno Pigozzo, primo firmatario di una mozione sul tema. Sul problema morti per overdose, la prefettura di Venezia, che coordina le varie prefetture della Regione Veneto, ha dato l’allarme alla luce dei dati che mettono proprio il Veneto tra le prime Regioni in testa alla classifica con più morti per droga. Nel 2018 ne sono morti 36 e per il 2019 il trend non sembra andare meglio.

“Concordo pienamente con il prefetto Zappalorto – spiega l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro, Elena Donazzan – sulla necessità di convocare gli “stati generali” per fronteggiare quella che è evidentemente un’emergenza da tempo, coinvolgendo ogni soggetto interessato. La Regione conferma la piena disponibilità ad adoperarsi affinché cresca la consapevolezza a tutti i livelli della pericolosità dell’uso di qualsiasi sostanza stupefacente: un messaggio che abbiamo il dovere di diffondere in uno degli ambiti purtroppo maggiormente esposti, quello della scuola. Già lo scorso anno – prosegue Donazzan – a seguito dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine con i cani antidroga, era emerso che sin dalle prime ore del mattino le sostanze killer circolavano in prossimità degli istituti scolastici posti sotto sorveglianza. Venticinque morti sono il drammatico conteggio, forse purtroppo non definitivo, di quest’anno: dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità perché questa lista non si allunghi”.

Le percentuali non lasciano scampo. Sul totale di tossicodipendenti italiani, il 15% viene imputato alla Regione Veneto e di questi, il 25% non sono nemmeno trentenni. “I dati del Servizio regionale per le Dipendenze del Veneto dicono che su 130.000 casi in Italia seguiti dai SerD, ben 20.000 sono di competenza delle Ulss venete. E un quarto di questi soggetti è di età inferiore ai 29 anni, mentre sono in forte incremento gli under 18. Sono numeri più che allarmanti che devono spingere a riprendere in mano un modello che purtroppo negli anni è stato dismesso. Ovvero quello degli educatori di strada e dei centri di ascolto. Da troppo tempo non vengono compiute azioni sufficientemente efficaci nei luoghi e negli ambienti frequentati dai nostri ragazzi: famiglie, scuole, strutture sportive e spazi di aggregazione socioculturale”, conclude Pigozzo.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

05 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic
Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic

La Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università UniCamillus di Roma, al Policlinico Abano, diretta dal professor Luigi Schips, ha ospitato il professor Riccardo Autorino, direttore della Ricerca Clinica e del...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...