Parkinson. Riabilitazione, parte il nuovo progetto del Centro di Villa Sofia-Cervello

Parkinson. Riabilitazione, parte il nuovo progetto del Centro di Villa Sofia-Cervello

Parkinson. Riabilitazione, parte il nuovo progetto del Centro di Villa Sofia-Cervello
Il servizio verrà presentato sabato, in occasione della Giornata nazionale della malattia di Parkinson. Si tratta di un progetto pilota che punta ad implementare il processo di riabilitazione, ma anche a proseguire la realizzazione dell’integrazione Ospedale-Territorio, con la presa in cura in maniera globale del paziente.

Parte, a Palermo, il servizio di riabilitazione motoria e cognitivo-logopedica dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson, presso lo specifico ambulatorio del Cto dell’Azienda Villa Sofia-Cervello. Un’iniziativa che completa il percorso diagnostico-assistenziale della struttura coordinata dalla dr.ssa Tania Avarello, Centro di riferimento regionale per questa malattia.

Il servizio verrà presentato sabato prossimo 26 novembre presso il Centro, in occasione della giornata nazionale della malattia di Parkinson, appuntamento in tutto il territorio italiano, giunto all’ottava edizione, promosso dall’Accademia italiana per lo studio della malattia di Parkinson e i disturbi del movimento e dalla Fondazione Limpe per il Parkinson, con momenti di informazione e di confronto che coinvolgeranno oltre 90 strutture locali (testimonial Jury Chechi).  

“E’ un progetto pilota, sostenuto dall’Assessorato regionale alla sanità – spiega Tania Avarello in una nota dell’ufficio stampa dell’azienda – che punta ad implementare ulteriormente il processo di riabilitazione, nonché a proseguire la realizzazione dell’integrazione Ospedale-Territorio, con la presa in cura in maniera globale del paziente, seguendone il  percorso dallo stato iniziale (diagnostico – terapeutico) allo stadio più avanzato  anche dal punto di vista riabilitativo”. Il progetto, che punta molto sulla fase posturologica e dell’equilibrio, è avviato in collaborazione con l’Unità di Medicina fisica e riabilitativa del Cto.

La giornata palermitana, si aprirà alle 9 all’insegna dello slogan “Cento risposte per cento domande”. All’ingresso del Centro del Cto, i pazienti potranno lasciare per iscritto, rispettando l’anonimato, dei quesiti di informazione sulla patologia, che a fine giornata avranno la dovuta risposta dai parte dei medici del Centro, la dr.ssa Avarello e la dr.ssa Letizia Rizza, che informeranno anche i partecipanti  sulle novità terapeutiche in arrivo, sui risultati delle ricerche scientifiche in corso ma anche sulle terapie non farmacologiche, nutrizionali e riabilitative.

La giornata proseguirà poi con un programma articolato con momenti dimostrativi e di spettacolo.  Si parte con l’accoglienza da parte dei volontari dell’Associazione Italiana Parkinsoniani – Sezione Palermo, cui seguirà un percorso dimostrativo attraverso il quale pazienti e caregiver potranno avere delle informazioni e dimostrazioni pratiche delle attività svolte dal Centro. da parte dei componenti del team di professionisti, come Logopedista, Neuropsicologo e Fisioterapista.

Seguirà la dimostrazione pratica da parte delle due psicologhe di quanto realizzato nell’anno in corso con il Progetto “Gioca che ti passa”. Un’iniziativa, presentata nella scorsa edizione della giornata del Parkinson, che prevede l’utilizzo del Wii, la piattaforma per i videogiochi, e attraverso un telecomando wireless dà l’opportunità al paziente affetto dal Parkinson di fare attività motoria e cognitiva.

“Il progetto – sottolinea Avarello – è  in fase di conclusione, ed  ha ottenuto un clamoroso successo presso i pazienti nonché un tangibile miglioramento degli stessi  sia dal punto di vista clinico nonché psichico. Sabato verranno presentati i risultati finali”.

Non mancherà la parte musicale (in collaborazione con l’Ufficio educazione alla salute diretto da Salvatore Siciliano) che vedrà protagonista l’Hang Drum, "strumento a percussione manuale il cui suono vibrante – evidenzia l'Azienda – produce un effetto miorilassante". Ad esibirsi sarà Vincenzo Verderosa, infermiere professionale in servizio a Villa Sofia-Cervello. Prevista anche l’esibizione dei CRISsPeace, formazione strumentale-vocale di percussioniste tutta al femminile, guidata da Nancy Lupino, composta da 9 elementi più una solista, che proporrà un mix di tradizione etnica, ritmi tribali e musica popolare, attraverso l’impiego di vari strumenti.

24 Novembre 2016

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