Pediatri di famiglia. Bartolazzi “Sardegna tra le regioni in linea con l’Accordo collettivo nazionale”

Pediatri di famiglia. Bartolazzi “Sardegna tra le regioni in linea con l’Accordo collettivo nazionale”

Pediatri di famiglia. Bartolazzi “Sardegna tra le regioni in linea con l’Accordo collettivo nazionale”
Bartolazzi: “Abbiamo una media di assistiti per pediatra di 820, in armonia all’ultimo Acn che ha innalzato il rapporto ottimale tra medici e pazienti da 600 a 850 assistiti. Ci arriva ora anche un’altra valutazione positiva, quella del 13° rapporto Crea Sanità che posiziona l’isola al 10° posto, e prima tra le regioni del mezzogiorno”

Il recente studio della Fondazione Gimbe che vede analizzare la situazione in tutta Italia sulla carenza dei pediatri di famiglia è stato oggetto di attenzione da parte dell’assessorato regionale alla Sanità che ha appreso, per quanta riguarda l’isola, dati in miglioramento che fanno ben sperare.

“Dai dati nazionali – ha commentato soddisfatto a Quotidiano Sanità l’assessore Armando Bartolazzi – emerge che la Sardegna è tra le nove regioni italiane nelle quali non si registrano carenze, abbiamo una media di assistiti per pediatra di libera scelta di 820, possiamo dire di essere in linea con l’ultimo Accordo collettivo che ha innalzato il rapporto ottimale tra medici e pazienti da 600 a 850 assistiti”.

Da considerare che la stima su base regionale non intercetta però le carenze localizzate che si manifestano in territori a bassa densità abitativa, zone disagiate, aree montane, così come ricorda nell’analisi anche il Presidente della Fondazione Gimbe. Ed in proposito, Bartolazzi prosegue: “Per ovviare alle criticità nelle aree interne dell’isola, basti pensare che solo nel Nuorese i paesi in cui manca il medico per l’infanzia sono ben 32, la Regione sta attivando le case di comunità e istituendo le cosiddette ‘aree disagiatissime’, ora al vaglio di una contrattazione specifica. Sappiamo inoltre che entro il 2028 sessantadue pediatri andranno in pensione ma auspichiamo che possano garantire il ricambio generazionale i medici che si specializzeranno nei prossimi anni all’Università”.

Il dato sui pediatri di famiglia arriva insieme a un altro studio nazionale che riserva alla sanità sarda un altro significativo esito. Secondo il tredicesimo rapporto Crea Sanità sui livelli di tutela della Salute, dell’Università di Roma Tor Vergata, l’indice regionale di Performance in tema di opportunità di tutela socio-sanitaria offerta ai propri cittadini raggiunge nell’isola il 40%.

La Sardegna rientra così nel terzo gruppo delle regioni italiane con livelli di Performance compresi nel range 33-41%, insieme alla Valle d’Aosta (anch’essa con un indice del 40%), al Friuli Venezia Giulia (41%), al Molise (37%), all’Abruzzo (35%), al Lazio (35%), all’Umbria (34%) e alle Marche (33%), posizionandosi quindi al decimo posto con la Valle d’Aosta e prima tra le regioni del mezzogiorno. Ciò, considerato che Puglia, Campania, Basilicata, Sicilia e Calabria si attestano su livelli di Performance inferiori al 33%.

“Dalla situazione monitorata anche attraverso studi del settore si rilevano segnali positivi e dunque d’auspicio per la Sanità del territorio – conclude Bartolazzi -. Ciò è per noi uno stimolo a proseguire nell’attività svolta sin ora, pur nella consapevolezza che tante sono le criticità che abbiamo ereditato e che tanto è ancora da fare: da qui la costanza del nostro lavoro per cambiare ciò che non va, rinnoviamo il nostro impegno nei confronti dei pazienti e della loro salute”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

07 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano
Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano

Una variante genetica capace di ostacolare la crescita del parassita della malaria è stata scoperta da un gruppo di ricercatori e ricercatrici dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio...