Pediatria. Sedi carenti: impegno di Ares per garantire l’assistenza a tutti i territori sardi

Pediatria. Sedi carenti: impegno di Ares per garantire l’assistenza a tutti i territori sardi

Pediatria. Sedi carenti: impegno di Ares per garantire l’assistenza a tutti i territori sardi
Il caso dei bimbi della Barbagia Mandrolisai rimasti senza pediatra ricevono attenzione anche da Ares. Tomasella: “Sul Distretto di Sorgono Ares ha garantito puntualità nello svolgimento delle procedure di selezione. Ma nonostante ciò, ad oggi non è pervenuta da parte degli specialisti alcuna manifestazione di interesse per le sedi in questione. Si tratta di una situazione che crea amarezza nonostante le opportunità consentite”.

Non rimane inascoltato l’appello dei comitati e della comunità della Barbagia Mandrolisai che si trovano dall’inizio dell’anno senza pediatra ed hanno annunciato un sit-in domani nei pressi di Ares Cagliari, nonché una marcia a Sorgono per sabato 3 febbraio. Oltre infatti ad aver ricevuto risposta immediata sul problema dall’assessore Carlo Doria, ricevono massima attenzione anche da parte della dirigenza di Ares Sardegna.

“La carenza di medici non risparmia l’assistenza primaria – spiega la D.G. Ares Annamaria Tomasella a Quotidiano Sanità -, inclusa quella dei pediatri di libera scelta, un fenomeno che continua a creare preoccupazione sia sul territorio nazionale che in quello regionale, specialmente nelle zone periferiche. Il numero di specialisti pediatri disponibili continua a essere inferiore rispetto alla domanda di assistenza pediatrica dei territori”.

“A tal riguardo – prosegue la direttrice – Ares Sardegna sta mettendo in atto ogni sforzo necessario nell’ambito delle sue funzioni per garantire la copertura di tutte le sedi nel territorio regionale, riscontrando ostacoli nei territori più interni della regione, dovuti alla scelta dei professionisti che prediligono altre sedi”.

“Ogni sforzo di Ares nel corso degli ultimi due anni, in collaborazione con l’Assessorato, si è concentrato sull’accorciamento delle tempistiche di procedura per l’assegnazione delle sedi vacanti di pediatria in tutta la Sardegna. Un impegno che nel 2023 ha visto espletare tre chiamate di assegnazione, per permettere alle aziende sanitarie di soddisfare celermente i fabbisogni”.

Anche nel caso specifico che riguarda il Distretto di Sorgono, l’Azienda regionale della salute ha garantito efficienza e puntualità nello svolgimento dei suoi compiti. I tempi di risposta intercorsi dalla ricezione della richiesta di pubblicazione di 2 avvisi per incarichi provvisori (nelle more del conferimento della titolarità) da parte della ASL di Nuoro, all’effettiva pubblicazione nell’apposita sezione del sito ARES di competenza della SC Medicina Convenzionata, sono calcolabili in 48 ore. Tuttavia, nonostante il tempestivo intervento, ad oggi non è pervenuta da parte degli specialisti alcuna manifestazione di interesse per gli avvisi in questione”.

“Inoltre, venerdì 26 gennaio sono stati convocati i candidati per l’assegnazione degli incarichi vacanti di pediatria pubblicati sul BURAS il 23 novembre 2023. Anche in questa sede, nessun specialista ha manifestato l’intenzione di accettare l’incarico presso le due sedi del Distretto di Sorgono”.

“Si tratta di una situazione che crea amarezza, nonostante il copioso lavoro delle strutture di Ares che ha reso efficienti ed omogenee le procedure in tutto il territorio regionale. Da parte nostra l’impegno da sempre profuso a sensibilizzare e persistere sulle assunzioni di specialistici che possano andare a coprire le sedi in questione, ma non abbiamo la facoltà di costringere i medici sulla scelta dei territori. Anche noi non possiamo che affidarci alla loro disponibilità ad offrire assistenza là dove le comunità, come il caso della Barbagia Mandrolisai, sono in emergenza” – così conclude la Manager Tomasella.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

29 Gennaio 2024

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