Piemonte. Bando per la direzione generale delle aziende sanitarie. Per partecipare c’è tempo fino al 5 novembre. Possibili rialzi stipendio

Piemonte. Bando per la direzione generale delle aziende sanitarie. Per partecipare c’è tempo fino al 5 novembre. Possibili rialzi stipendio

Piemonte. Bando per la direzione generale delle aziende sanitarie. Per partecipare c’è tempo fino al 5 novembre. Possibili rialzi stipendio
Le domande, da inviare esclusivamente via Pec, dovranno pervenire entro il prossimo 5 novembre. Sono 15 i posti di direttore generale che andranno in scadenza il prossimo 31 dicembre. Il bando è finalizzato ad ampliare la rosa dei possibili concorrenti. Allo studio un provvedimento regionale con il quale si andrà ad allineare lo stipendio dei direttori generali piemontesi con quello dei loro colleghi delle Regioni del Nord confinanti. IL BANDO

La Giunta regionale del Piemonte ha riaperto i termini di partecipazione all’avviso pubblico di selezione di cui alla D.G.R. n 9-7383 del 3 agosto 2023, per integrare le rose regionali di soggetti idonei al conferimento di incarichi di direzione generale presso le aziende sanitarie locali, ospedaliere ed ospedaliero-universitarie della Regione Piemonte, nonché presso l’azienda Zero.

Le domande, da inviare esclusivamente via Pec a [email protected], dovranno pervenire entro il prossimo 5 novembre. Possono partecipare all’avviso i soggetti iscritti all’elenco nazionale degli idonei alla nomina a Direttore Generale delle aziende ed enti del Ssn. Il bando è stato riaperto alla luce del fatto che il prossimo 31 dicembre andranno in scadenza gli incarichi di 15 direttori generali, il fine è quindi quello di ampliare la rosa dei possibili concorrenti.

Più nel dettaglio, andranno in scadenza tutte le Asl e Ao del Piemonte ad eccezione di queste: Asl Città di Torino, Città della Salute e della Scienza, Ao San Luigi Gonzaga, Asl To 3, Ao Cuneo e Azienda Zero. Ad ogni modo, almeno sulla carta, anche la direzione di queste strutture potrebbe considerarsi non del tutto ‘blindata’ dal momento che i contratti in essere firmati dagli attuali direttori prevedono la possibilità di un rimescolamento.

Da sottolineare infine come sia attualmente allo studio un provvedimento regionale finalizzato ad aumentare gli stipendi dei direttori generali in modo da allineali con quelli delle altre Regioni del Nord confinanti.

Qui il link per partecipare al bando.

31 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...