Policlinico Tor Vergata. Inaugurato il servizio di accompagnamento con pulmino per i pazienti ematologici

Policlinico Tor Vergata. Inaugurato il servizio di accompagnamento con pulmino per i pazienti ematologici

Policlinico Tor Vergata. Inaugurato il servizio di accompagnamento con pulmino per i pazienti ematologici
Il servizio è rivolto ai pazienti che devono raggiungere il Day Hospital/Ambulatorio di Ematologia del PTV e che hanno difficoltà negli spostamenti, perché impossibilitati a guidare una vettura propria o ad essere accompagnati da un familiare. In una prima fase sperimentale l’attività sarà limitata ai soli pazienti che devono effettuare trasfusioni e che abitino nel V e VI Municipio,  per continuità territoriale con l’ospedale.

E’ stato inaugurato oggi, al Policlinico Tor Vergata di Roma, il servizio “Ti Accompagno Io!” , dedicato ai pazienti ematologici del Policlinico. Il progetto nasce grazie ad un’iniziativa della Fondazione Claudio Gatti e Marisa Rossi, in collaborazione con l’Associazione L’Arcobaleno della Speranza, da anni attiva nel supportare le attività dell’Ematologia del PTV.

Il servizio è rivolto ai pazienti che devono raggiungere il Day Hospital/Ambulatorio di Ematologia del PTV e che hanno difficoltà negli spostamenti, perché impossibilitati a guidare una vettura propria o ad essere accompagnati da un familiare. In una prima fase sperimentale l’attività sarà limitata ai soli pazienti che devono effettuare trasfusioni e che abitino nel V e VI Municipio,  per continuità territoriale con l’ospedale. Dopo il periodo di sperimentazione sarà valutata la possibilità di estendere l’attività anche ad altre tipologie di pazienti ematologici e ad altri ambiti territoriali, eventualmente con l’acquisizione di un secondo pulmino.

All’inaugurazione è intervenuto il Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata Tiziana Frittelli, la quale ha ringraziato i promotori dell’iniziativa e rivolto parole di grande apprezzamento nei confronti del progetto avviato. “Ritengo – ha dichiarato il Direttore – che questi risultati siano possibili quando c’è un forte legame di fiducia e collaborazione tra paziente ed equipe che lo prende in carico, in una’alleanza non solo di strategia clinica ma anche umana e personale che crea relazioni virtuose che poi durano e maturano nel corso del tempo. Le persone che si sono impegnate in questo nuovo progetto sono perlopiù ex pazienti o parenti di pazienti che hanno mantenuto saldo il legame con la struttura che li ha avuti in cura per tanto tempo e che ora desiderano mettere a diposizione il loro tempo e le loro energie per contribuire al miglioramento della qualità dei servizi offerti. Credo che questa catena di virtuoso reciproco beneficio rappresenti un bene dal valore inestimabile”. 


 


15 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Rinnovo delle commissioni consiliari del Lazio, confermate tutte le presidenze
Rinnovo delle commissioni consiliari del Lazio, confermate tutte le presidenze

Svolte ieri alla Pisana le sedute per il rinnovo degli uffici di presidenza delle 13 commissioni consiliari permanenti e delle 4 commissioni speciali della XII legislatura del Consiglio regionale del...

Rinnovo delle commissioni consiliari del Lazio, confermate tutte le presidenze
Rinnovo delle commissioni consiliari del Lazio, confermate tutte le presidenze

Svolte ieri alla Pisana le sedute per il rinnovo degli uffici di presidenza delle 13 commissioni consiliari permanenti e delle 4 commissioni speciali della XII legislatura del Consiglio regionale del...

Psichiatria e Giustizia: il paradosso del “custode di fatto” e il valore dell’Articolo 89
Psichiatria e Giustizia: il paradosso del “custode di fatto” e il valore dell’Articolo 89

Gentile Direttore,il sistema psichiatrico-giudiziario italiano vive oggi un paradosso sempre più evidente. La riforma che ha portato alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (Legge 81/2014) nasceva con l’obiettivo di superare...

Cura su misura dei pazienti, 34 centri italiani ottengono il “bollino” di qualità
Cura su misura dei pazienti, 34 centri italiani ottengono il “bollino” di qualità

Un “bollino” di qualità per aver riservato all’interno della propria pratica clinica attenzione e risorse alla relazione di cura, attribuito a 34 centri sulla base della valutazione di più di...