Precari. Regione Puglia sollecita le Asl. Ma il decreto dignità preoccupa i dipendenti di Sanitaservice

Precari. Regione Puglia sollecita le Asl. Ma il decreto dignità preoccupa i dipendenti di Sanitaservice

Precari. Regione Puglia sollecita le Asl. Ma il decreto dignità preoccupa i dipendenti di Sanitaservice
Per i sindacati, infatti, la riduzione del tetto di 24 mesi per i contratti a termine, prevista dal decreto, metterebbe a rischio diversi posti di lavoro. Regione e sindacati concordano l’istituzione di un gruppo di lavoro per monitorare la situazione e “costruire insieme una soluzione futura per i lavoratori a tempo determinato ancora impegnati nella sanità”.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il direttore del Dipartimento regionale Politiche della salute Giancarlo Ruscitti e il consigliere del Presidente Emiliano per le Politiche del Lavoro Domenico De Santis hanno incontrato questa mattina, i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Fials che ne avevano precedentemente fatto richiesta.

All’ordine del giorno le preoccupazioni per l’impatto che il decreto Dignità, il provvedimento Di Maio entrato ufficialmente in vigore il 14 luglio, potrebbe avere sul personale a tempo determinato impegnato nelle Sanitaservice. La diminuzione infatti – denunciano i sindacati – del numero dei mesi da 36 a 24 metterebbe a rischio diversi posti di lavoro. Alla luce però dell’emendamento presentato dal Governo nazionale che contiene una deroga per i contratti già in essere, l’auspicio comune dei sindacati e dei rappresentati regionali questa mattina è stato quello che “l’emendamento venga approvato proprio per tutelare i posti di lavoro”.

Nel corso dell’incontro si è discusso anche delle stabilizzazioni del personale sanitario nelle Asl. Sia Emiliano, che Ruscitti e De Santis hanno ribadito l’invito alle Aziende sanitarie locali a procedere alle stabilizzazioni laddove non si fosse ancora avviato il processo.

Infine si è deciso di istituire un gruppo di lavoro sia per monitorare lo sviluppo di entrambe le criticità sia per costruire insieme una soluzione futura per i lavoratori a tempo determinato ancora impegnati nella sanità.

30 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali
La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali

Gentile Direttore,negli ultimi anni la comunicazione sanitaria si è progressivamente spostata dai canali tradizionali alle piattaforme digitali. Sebbene ciò abbia favorito la diffusione di conoscenze scientifiche, ha anche generato un...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...