Pronto soccorso. Un piano per evitare sovraffollamenti nel periodo natalizio 

Pronto soccorso. Un piano per evitare sovraffollamenti nel periodo natalizio 

Pronto soccorso. Un piano per evitare sovraffollamenti nel periodo natalizio 
Tra le azioni, il potenziamento dei percorsi “fast track” e codici minori e messa a disposizione dei posti letto dai reparti che riducono l’attività in tale periodo. Dimissioni dai reparti nei giorni festivi e richiesta di assicurare la copertura quanto più possibile estesa delle postazioni di continuità assistenziale.

Regione Piemonte e Azienda zero hanno predisposto le misure urgenti per fronteggiare eventuali sovraffollamenti nei pronto soccorso durante le festività natalizie e di fine anno.

Alle aziende sanitarie è stato indicato di mettere in atto i piani previsti, riservando particolare attenzione a:
• potenziamento dei percorsi “fast track” e codici minori;
• potenziamento del reperimento e messa a disposizione dei posti letto, attingendo dai reparti che riducono l’attività in tale periodo;
• potenziamento delle dimissioni dai reparti nei giorni festivi;
• potenziamento dell’azione dei Nuclei ospedalieri continuità e dei Nuclei distrettuali continuità delle cure per favorire l’uscita dai pronto soccorso e dai reparti di degenza verso le strutture territoriali;
• monitoraggio per verificare che i tempi di consulenza nei pronto soccorso rimangano nei limiti indicati dalla Regione;
• indicazione ai responsabili dei numeri di emergenza di verificare l’adeguata copertura delle postazioni nelle centrali;
• richiesta ai Distretti di assicurare la copertura quanto più possibile estesa delle postazioni di continuità assistenziale.

“Sono misure – afferma l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi – che confidiamo possano evitare situazioni di sovraffollamento che spesso si verificano, anche in concomitanza con il picco dell’influenza stagionale. Invitiamo tutti a rispettare le buone regole di comportamento e alle Asr chiediamo di attuare scrupolosamente i piani, per garantire anche in questo periodo particolare e complicato cure tempestive e assistenza a tutti, in particolare ai più fragili”, conclude Riboldi.

23 Dicembre 2024

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