Puglia. Dal Consiglio regionale via libera alla legge sul consenso informato e DAT

Puglia. Dal Consiglio regionale via libera alla legge sul consenso informato e DAT

Puglia. Dal Consiglio regionale via libera alla legge sul consenso informato e DAT
Nel testo si definiscono alcuni principi generali per l’attuazione delle disposizioni dettate dalla legge n. 219/2017 al fine di consentire l’armonizzazione delle procedure di registrazione, conservazione e fruizione delle DAT. Le diposizioni anticipate di trattamento di tutti i cittadini residenti in Puglia saranno registrate con apposito codice sul Fascicolo sanitario elettronico.

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza, con 28 voti favorevoli e due astenuti, la proposta di legge contenente le disposizioni per l’attuazione delle norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento, presentata dai consiglieri Franzoso, Zinni, Mennea, Blasi e Amati. La legge approvata detta indicazioni utili alla registrazione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) in applicazione della legge n. 219/2017.

“Nel testo della legge – spiega il Consiglio in una nota – sono definiti gli indirizzi operativi per garantire, nelle strutture del servizio sanitario regionale, il rispetto dei principi contenuti nella legge n. 219/2017 e, in particolare, il diritto alla pianificazione anticipata delle cure e alle disposizioni anticipate di trattamento. In tale prospettiva si definiscono alcuni principi generali indispensabili per l’attuazione delle disposizioni dettate dalla legge n. 219/2017 al fine di consentire l’armonizzazione delle procedure operative di registrazione, conservazione e fruizione delle DAT, promuovendo una preventiva intesa con il Notariato e l’ANCI Puglia”.

Le diposizioni anticipate di trattamento di tutti i cittadini residenti in Puglia saranno registrate con apposito codice sul Fascicolo sanitario elettronico (FSE).

15 Gennaio 2019

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