Puglia. Medico e infermiera aggrediti a Casamassima. Anelli (Fnomceo): “Applicare con rigore la legge antiaggressioni”

Puglia. Medico e infermiera aggrediti a Casamassima. Anelli (Fnomceo): “Applicare con rigore la legge antiaggressioni”

Puglia. Medico e infermiera aggrediti a Casamassima. Anelli (Fnomceo): “Applicare con rigore la legge antiaggressioni”
Secondo una prima ricostruzione l’uomo si era recato nell’ambulatorio del medico di medicina generale per una visita, ma non intendeva rispettare la fila. Da Anelli anche un invito alla Asl a “focalizzare l’attenzione sulla sicurezza dei medici, anche alla luce delle verifiche effettuate dagli organi inquirenti sulle sedi di guardia medica”.

Un medico e una infermiera che stavano visitando i pazienti in uno studio medico nel centro polifunzionale territoriale di Casamassima sono stati aggrediti da un uomo che, secondo una prima ricostruzione, non voleva attendere il proprio turno durante la visita.

“La tragedia della pandemia aveva riavvicinato medici e cittadini e rinnovato un’alleanza che anni di cattiva organizzazione della medicina territoriale avevano contribuito a rendere fragile. Non vorrei che il tempo degli applausi ai moderni eroi della Sanità fosse già alle nostre spalle”, osserva il Presidente dell’Ordine dei medici di Bari e della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, in una nota in cui esprime anche “solidarietà a nome dell’Ordine dei medici che presiedo al medico di medicina generale e all’infermiere che ieri a Casamassima sono stati vigliaccamente aggrediti sul posto di lavoro. Confido nel fatto che gli inquirenti applicheranno con rigore le misure previste dalla nuova legge sulle aggressioni agli operatori sanitari, che prevede la procedibilità d’ufficio”.

Da Anelli, inoltre, l’invito alla Asl a “focalizzare l’attenzione sulla sicurezza dei medici, anche alla luce delle verifiche effettuate dagli organi inquirenti sulle sedi di guardia medica”.

Anche con riferimento alla pandemia, il presidente Fnomceo ha concluso evidenziando che “potremo uscire definitivamente dall’emergenza solo se sapremo riorganizzare la medicina sul territorio, ma anche reinnervare il tessuto sociale di una nuova cultura basata sul rispetto e la fiducia reciproca”.

24 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera
Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Arresti domiciliari per un dirigente medico e un’infermiera accusati, a vario titolo, di concorso in peculato, falso ideologico aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata ai danni del...

Liste d’attesa. Puglia: “Recall al 90%, eseguite 2.621 risonanze magnetiche”
Liste d’attesa. Puglia: “Recall al 90%, eseguite 2.621 risonanze magnetiche”

I recall sono arrivati al 90% rispetto all’obiettivo fissato lo scorso 2 febbraio. Del target, un terzo delle prestazioni in attesa è stato eseguito. Sono i risultati raggiunti dal piano...