Punti nascita. Cavalese riapre il 1° dicembre

Punti nascita. Cavalese riapre il 1° dicembre

Punti nascita. Cavalese riapre il 1° dicembre
Le attività del punto nascita erano state sospese nel marzo del 2017 ma, dopo una articolata interlocuzione con il Ministero della Salute, il Comitato percorso nascita nazionale aveva rivisto la sua decisione e autorizzato la riattivazione del punto. Via libera in giunta provinciale di Trento anche all'aggiornamento del percorso nascita che mette a regime la reperibilità dell’ostetrica nei territori senza punto nascita.

Due importanti novità nella prima deliberazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: la prima è la riapertura del punto di nascita di Cavalese con il 1° dicembre, la seconda riguarda l'aggiornamento del percorso nascita che mette a regime la reperibilità dell’ostetrica nei territori senza punto nascita.

“Due punti fermi, che danno risposte ai territori sia dal punto di vista dell'accompagnamento della donna in gravidanza, grazie alla continuità assistenziale di un'ostetrica dedicata, sia dal punto di vista della sicurezza di partorienti e neonati, grazie alla riapertura di un presidio fondamentale in un territorio di montagna, al termine di un percorso di rafforzamento del personale da parte dell'Azienda sanitaria”, evidenzia una nota della Giunta provinciale.

Le attività del punto nascita di Cavalese erano state sospese nel marzo del 2017; successivamente, dopo una articolata interlocuzione con il Ministero della Salute, il Comitato percorso nascita nazionale ha rivisto la sua decisione e autorizzato la riattivazione del punto nascita; nel frattempo l'Azienda provinciale per i Servizi sanitari ha rafforzato le operazioni concorsuali per la ricerca del personale e completato l'équipe medica.

Il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, nella sua prima riunione simbolica proprio a Dimaro, uno dei paesi trentini più colpiti dal maltempo di fine ottobre, conferma la ripresa in attività del punto nascita di Cavalese a partire dal prossimo 1° dicembre.

Contestualmente viene aggiornata la vigente disciplina del percorso nascita territoriale, introdotta nel 2015 con l’esigenza di “garantire, attraverso l’integrazione tra servizi ospedalieri e territoriali, la qualità, la sicurezza, l’appropriatezza degli interventi, la continuità assistenziale ostetrica, l’umanizzazione della nascita”. Si tratta infatti di un percorso territoriale che valorizza la figura dell’ostetrica, per la presa in carico della donna nel corso della gravidanza fisiologica a basso rischio, del parto e del puerperio nonché del nucleo familiare. Esso si caratterizza per la presa in carico precoce e la continuità assistenziale garantita da un’ostetrica “dedicata” che opera, dove necessario, in collaborazione con altri professionisti secondo percorsi condivisi, allo scopo di standardizzare le attività, ottimizzare le risorse e le tempistiche, garantire un livello di assistenza omogeneo sul territorio.

“Nel corso del triennio 2015-2017 – spiega la nota provinciale – si è avviata una graduale estensione del percorso nascita, al fine di attivarlo via via su tutto il territorio provinciale, e contestualmente è stata riconosciuta all’ostetrica la possibilità di prescrizione delle prestazioni specialistiche e diagnostiche riguardanti il percorso nascita territoriale”.

È stato inoltre introdotto uno specifico ricettario ‘bianco’ per la prescrizione da parte dell’ostetrica del Servizio sanitario provinciale delle prestazioni del percorso nascita territoriale.


 


L'aggiornamento approvato oggi, su indicazione dell'assessore Stefania Segnana, mette a regime il protocollo operativo già introdotto dall'Azienda sanitaria in ordine alla reperibilità dell’ostetrica nei territori senza punto nascita, dall'altro recepisce le nuove Linee di indirizzo elaborate dal Comitato Percorso Nascita nazionale, riguardanti in particolare la gestione del travaglio e del puerperio a basso rischio ostetrico in autonomia da parte dell’ostetrica.


 


“La decisione di riaprire il punto nascite di Cavalese – commenta l'assessore Segnana – è stata presa perché a monte vi sono impegno, responsabilità e dialogo fra tutte le parti. Un dialogo che non faremo certo venire meno né su questa né su altre tematiche che riguardano la salute dei cittadini”, afferma l'assessore provinciale alle politiche per la salute e la famiglia, Stefania Segnana.

“Voglio assicurare i professionisti ed in particolare il presidente dell'ordine dei medici – prosegue l'assessore – che Provincia e Azienda sanitaria porranno la massima attenzione ai fini di garantire un servizio sicuro e al tempo stesso sostenibile sotto tutti i punti di vista. Prezioso sarà ancora una volta il confronto che manterremo costantemente, promuovendo fin dai prossimi giorni un incontro con l'ordine dei medici e le loro rappresentanze sindacali”.

16 Novembre 2018

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