Importante traguardo per il punto nascita dell’ospedale di Velletri, che recentemente ha ripreso l’attività dopo circa 4 anni di sospensione e che ieri ha eseguito con successo la prima partoanalgesia. Il parto, avvenuto nella giornata di ieri, ha coinvolto una primipara che ha affrontato 14 ore di travaglio senza dolore, con il supporto del team dedicato. “Il neonato, nato alle ore 20:00, è risultato vivo e vitale con un Apgar pari a 10, confermando l’efficacia del protocollo adottato e la qualità dell’assistenza offerta”, riferisce la Asl.
Il neo Direttore Generale della ASL Roma 6, dott. Arturo Cavaliere, ha commentato con soddisfazione i progressi compiuti, complimentandosi e ringraziando il primario della Uoc di Ostetricia e Ginecologia dott. Massimo Petriglia e la sua equipe e sottolineando il valore di questo percorso per il territorio.
“Il Punto Nascita di Velletri – ha detto Cavaliere – insieme all’Ospedale dei Castelli, rappresenta un presidio fondamentale per la nostra comunità e l’introduzione della partoanalgesia segna un passo significativo nella qualità dell’assistenza offerta alle donne. Garantire un parto sicuro e il massimo benessere materno-fetale è una priorità assoluta e il Punto Nascita di Velletri lo ha dimostrato con i fatti. Stiamo lavorando affinché questo servizio possa essere reso disponibile h24, assicurando la massima sicurezza e continuità assistenziale. Il riscontro positivo delle future mamme e l’aumento delle richieste di prenotazione dimostrano che questa è la direzione giusta. Ringrazio tutto il personale sanitario che con grande dedizione sta contribuendo alla crescita di questa realtà”, ha concluso il DG.
Dall’apertura del servizio, il Punto Nascita di Velletri ha già registrato sette nuovi nati, di cui quattro parti cesarei e due spontanei.
Lo scorso venerdì si è svolto il primo Open Day dedicato alle donne prossime al parto, che, riferisce la nota della Asl, “ha visto una grande partecipazione, con oltre 30-40 donne presenti”. Un secondo incontro è già programmato per l’8 marzo, “a conferma della volontà dell’Azienda di consolidare il dialogo con la popolazione e promuovere la consapevolezza sulle opzioni disponibili per il parto”.
Inoltre, è stato attivato l’ambulatorio per la visita anestesiologica dedicata alle donne a termine di gravidanza che desiderano accedere alla partoanalgesia. Anche l’agenda del CUP è già operativa, con un numero crescente di prenotazioni, a testimonianza dell’interesse e del bisogno espresso dalla comunità.
Attualmente il servizio dispone di un anestesista dedicato nelle fasce diurne, dal lunedì alla domenica (08:00 – 20:00), per la gestione delle partoanalgesie, dei tagli cesarei programmati e delle urgenze ostetriche.